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Trento
08 novembre | 18:32

Diego Cattoni resta al vertice di Aiscat sino a gennaio, quando terminerà il mandato. Smentite le voci di una spaccatura, rientrate le dimissioni dei consiglieri

Atsm del Gruppo Gavio rientra all'interno di Aiscat. Rientrate le dimissioni dei consiglieri, si arriverà a fine mandato, verrà approvato il bilancio e poi si procederà con le nuove nomine. Definite "fantasiose e destituite di ogni fondamento" le ricostruzioni operate da numerosi quotidiani e media d'interesse nazionale

Diego Cattoni resta al vertice di Aiscat sino a gennaio, quando terminerà il mandato

ROMA. Diego Cattoni resterà al vertice di Aiscat. Almeno sino alla fine di gennaio.

 

Quest'oggi l'assemblea dell'Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori ha espresso piena solidarietà al consiglio direttivo e al manager trentino, presidente dell'associazione da settembre 2021, definendo fantasiose e destituite di ogni fondamento le ricostruzioni giornalistiche effettuate da diversi media, che riportavano come l'intero consiglio direttivo si fosse dimesso per garantire una "ripartenza" dopo il rientro nell'associazione di Atsm (Autostrada Torino Milano, del gruppo Gavio) con l'azzeramento dei vertici e perché in disaccordo con Cattoni, che ricopre anche il ruolo di amministratore delegato dell'Autobrennero.

 

Il mandato dell'attuale consiglio direttivo verrà dunque portato a termine ed, entro la fine gennaio, si provvederà all'approvazione del bilancio 2023 e alle nuove nomine.

 

"Quest’oggi, a Roma, si è tenuta l’assemblea generale delle associate - si legge nella nota ufficiale di Aiscat -. Su istanza di Aspi (Autostrade per l'Italia, ndr) e di Autostrada del Brennero, condivisa da tutte le altre associate, si è convenuto di portare regolarmente a termine, grazie al rientro nelle proprie funzioni dei consiglieri dimissionari, il mandato dell’attuale consiglio direttivo, che vede raggiunto l’obiettivo a lungo auspicato del rientro di Astm all’interno dell’Aiscat.

 

"A fronte del reingresso nel perimetro associativo di Astm - prosegue l'associazione - con il primo gennaio 2024, si è convenuto che il percorso più idoneo sia quello di procedere all’approvazione del bilancio di esercizio 2023 entro il mese di gennaio e di procedere contestualmente alla nomina del nuovo Consiglio Direttivo, che annovererà anche i rappresentanti del suddetto Gruppo. In materia di modifiche statutarie, si è convenuto all’unanimità di procedere ad un confronto con Confindustria, al fine di facilitare il rientro di Astm, garantendo la conformità con gli indirizzi della Confederazione".

 

Infine l'attestato di solidarietà al presidente e al consiglio direttivo, smentendo categoricamente le notizie apparse su diversi quotidiani e siti d'interesse nazionale.

 

"A fronte di alcune fantasiose ricostruzioni sulle dinamiche interne ad AISCAT riportate negli ultimi giorni dagli organi di stampa - così si conclude il comunicato - l’Associazione, a nome di tutte le Associate, ritenendo tali ricostruzioni destituite di ogni fondamento, nel corso dell’Assemblea ha espresso piena solidarietà e apprezzamento al Consiglio Direttivo e al suo Presidente, Diego Cattoni".

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