Dimissioni e tensioni non bastano, Tsm in crisi ma Fratelli d’Italia non molla la poltrona di Barone
Il coordinamento provinciale trentino di Fratelli d’Italia ha voluto "rinnovare la piena fiducia" a Francesco Barone: "Non per il suo ruolo politico, bensì per il valore della sua professionalità e delle sue competenze”

TRENTO. Fratelli d'Italia continua a sostenere Francesco Barone alla presidenza della Trentino School of Management. La conferma è arrivata dopo la riunione del coordinamento provinciale trentino di Fratelli d’Italia che si è tenuta ieri sera e che ha avuto al centro proprio la situazione che si è venuta a creare all'interno di Tsm.
Negli ultimi mesi l'Università si era autosospesa dalla governance per una "marcata politicizzazione" della Scuola di alta formazione. Poi era stata la volta di Delio Picciani, dimessosi dal ruolo di vicepresidente e amministratore delegato, e infine altri consiglieri avevano deciso di dimettersi dal proprio incarico.
Fra le cause, la forte tensione che si era creata proprio all'interno del consiglio di amministrazione, in particolare fra il presidente Barone, molto vicino all'assessora Francesca Gerosa, e l'amministratore delegato Picciani.
“È pieno convincimento di Fratelli d’Italia – spiega in una nota il partito – che le scelte personali operate da alcuni attori all’interno della società non debbano condizionare il fruttuoso lavoro innescato in quest’ultimo anno grazie anche alla nuova presidenza assegnata all’avvocato Francesco Barone, a cui il partito ha rinnovato la piena fiducia, e non per il suo ruolo politico, bensì per il valore della sua professionalità e delle sue competenze”.
In una situazione del genere, da più parti si sta attendendo anche di capire cosa intenda dire o fare la Giunta provinciale con l'assessore di riferimento Achille Spinelli.
Intanto il partito della Meloni tira dritto, facendo capire di non voler rinunciare alla presidenza di Barone nonostante i problemi sorti in questi mesi. “Il Trentino – continua il partito – ha bisogno di un forte incentivo e sostegno a un sempre più marcato sviluppo delle proprie competenze; Fratelli d’Italia intende esserne parte attiva, mettendo a disposizione del sistema anche le proprie professionalità interne. Per buona pace di tutti”.












