Contenuto sponsorizzato

Soccorso alpino, eletti i nuovi capi e vicecapi stazione: ecco tutte le nomine

Nei mesi di gennaio e febbraio, dice il Soccorso alpino e speleologico trentino, le 34 stazioni che compongono la struttura operativa hanno riunito le rispettive assemblee per rinnovare le cariche dei capi e dei vicecapi stazione per il triennio 2023-2027: molti i nuovi ingressi, ma ci sono anche delle riconferme

Pubblicato il - 28 febbraio 2024 - 10:02

TRENTO. “Fa piacere vedere tanto impegno sia da parte di componenti 'storici' che da parte di soccorritori che si mettono in gioco per la prima volta in questo importante ruolo”. Queste le parole di Walter Cainelli, presidente del Soccorso alpino e speleologico trentino, in occasione del rinnovo di capi e vicecapi stazione dell'organizzazione sul territorio provinciale. Nei mesi di gennaio e febbraio infatti, le 34 stazioni che compongono la struttura operativa (33 territoriali e 1 speleologica) hanno riunito le rispettive assemblee per rinnovare le cariche per il triennio 2024-2027.

 

“Ringrazio tutti i presenti per essersi messi a disposizione della nostra organizzazione – ha detto Cainelli all'assemblea di capi e vicecapi stazione dello scorso 26 febbraio –. Ringrazio di cuore anche coloro che hanno da poco concluso il loro mandato e che continueranno in altre forme a contribuire alla vita della propria stazione. Quello del capo e vicecapo stazione è un ruolo fondamentale. A loro la grande responsabilità di organizzare gli interventi di soccorso nel territorio di competenza, garantendo un servizio 24 ore su 24, 365 giorni l'anno”.

 

Molti i nuovi ingressi nell'organizzazione e tante anche, dicono i soccorritori, le riconferme: ecco tutte le nomine.

 

Per la Stazione Alta Val di Fassa il capostazione Stefano Coter viene sostituito dal suo vice Igor Dantone, mentre Luca Micheluzzi viene nominato vice; così come nella Stazione Alta Valle di Non dove al posto del capostazione Ivan Antiga subentra il suo vice Gabriele Mattedi, che lavorerà insieme a Stefano Pedranz. Per la Stazione Altipiani Matteo Cuel sostituisce al vertice Silvio Bertoldi mentre Davide Mattarelli rimane vice. Nella Stazione Bassa Valsugana il vice Aron Pedron diventa capostazione al posto di Daniele Paterno, mentre Francesco Osti viene nominato vice. Per la Stazione Caoria Walter Loss e Fabrizio Bettega prendono il posto di Fabrizio Rattin e Stefano Bellot, così come nella Stazione Centro Fassa dove Alessandro Furci e Ivan Battisti sostituiscono Luigi Zulian e Paolo Lastei. La Stazione Fai della Paganella elegge come capo Cristian Tavernaro al posto di Sandro Perlot, affiancato dalla riconfermata vice Aurora Fontanari. Per la Stazione Madonna di Campiglio Piergiorgio Vidi rimane al vertice, mentre il vice Mauro Maffei viene sostituito da Mattia Fedrizzi. Nella Stazione Molveno il capostazione diventa Nicola Franchi, subentrato a Lorenzo Rampanelli, mentre è confermato il vice Francesco Frizzera. Per la Stazione Paganella Avisio il capostazione Giuliano Bolognani viene sostituito dal suo vice Marco Bernardi, che lavorerà insieme ad Alessandro Tamanini. Nella Stazione Pejo Mattia Daldoss diventa capo al posto di Stefano Dalla Valle, mentre Tiziano Canella è confermato vice. Per la Stazione Primiero invertiti i ruoli con Stefano Romagna che diventa capostazione e Alex Zugliani eletto vice. Nella Stazione San Lorenzo in Banale il capostazione Manuel Zambanini viene sostituito dal suo vice Mauro Rigotti, che lavorerà con Valerio Rigotti. Per la Stazione San Martino di Castrozza Simone Mott diventa capo al posto di Antonio Doff, che viene nominato vice al posto di Flavio Bettega. Per la Stazione Speleologica Federico Mattedi e Sebastiano Morandi sostituiscono Sara Quercetti e Maurizio Sassudelli. Nella Stazione Tesino viene eletto al vertice Fabio Mutinelli al posto di Andrea Tomaselli, eletto vice Christian Marchetto che sostituisce Gianni Zampiero. Per la Stazione Trento – monte Bondone la capostazione Michela Cozzini viene sostituita da Massimiliano Emer, confermato il vice Alessandro Bisesti, mentre la Stazione Val di Fiemme elegge Andrea Scarian e Michele Sieff al posto di Sandro De Zolt e Michele Stuerz. Nella Stazione Val di Non Thomas Angeli passa da vice a capostazione, sostituendo Massimiliano Gasperetti, e lavorerà insieme ad Andrea Albertini, così come nella Stazione Val di Sole dove Alessio Pretti prende il posto di Claudio Schwarz come capostazione, mentre gli subentra come vice Zuzana Janovska. Per la Stazione Val Rendena – busa di Tione il capostazione Michele Lorenzoni viene sostituito dal suo vice Samuele Alimonta, che lavorerà con Guido Pedretti. Nella Stazione Vallagarina il vice Marco Torboli diventa capostazione al posto di Nicola Masella, mentre Giovanni Barozzi è nominato vice. Per la Stazione Vermiglio riconfermato il capostazione Sebastiano Depretis mentre Michele Carolli sostituisce Giovanni Bertolini come vice.

 

Infine, confermati Matteo Trainotti e Michele Creazzi per la Stazione di Ala, David Marchiori e Manuel Iori per la Stazione Giudicarie esteriori, Giorgio Cordin e Giovanni Acler per la Stazione di Levico, Thomas Zanoner e Koris Sommavilla per la Stazione Moena, Roberto Fontanari e Daniele Toller per la Stazione Pergine, Simone Maestri e Matteo Viviani per la Stazione Pinzolo, Fabio Zanon e Nicola Pedergnana per la Stazione Rabbi, Roberto Carli e Nicola Franzoi per la Stazione Rotaliana – bassa Val di Non, Jacopo Pellizzari e Giulio Falcone per la Stazione Val di Ledro, Jeremy Faccini e Marco Zulberti per la Stazione Valle del Chiese. In via di definizione le cariche per la Stazione Riva del Garda.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
18 aprile - 20:41
Da Rovereto a San Martino, tante destinazioni con incrementi a doppia cifra. Il Garda (con Ledro, Comano e valle dei Laghi), la Val di Fassa e [...]
Società
18 aprile - 18:04
Il punto di Confesercenti Bolzano: "È molto difficile reperire personale, in particolare sotto i 40 anni. Ma non perché manchi la [...]
altra montagna
18 aprile - 12:00
In seguito alla pubblicazione di un documentario allarmista sulla situazione dell'area, i Campi Flegrei e il Vesuvio sono tornati ad occupare un [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato