Sicurezza in Trentino: dal Viminale 36 nuovi agenti tra questura, stradale e ferroviaria. Per le Olimpiadi in arrivo oltre 700 unità tra polizia, carabinieri e finanza
Un potenziamento che si inserisce, come già detto, nel più ampio “piano rinforzi” predisposto dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, uno strumento periodico finalizzato a garantire maggiore sicurezza e vigilanza nelle aree a forte afflusso turistico e in occasione di eventi di rilievo

TRENTO. Sono in arrivo nuovi rinforzi per la polizia in Trentino. Complessivamente sono 36 le unità assegnate che entreranno in servizio sul territorio.
Nello specifico ci saranno 22 agenti per la Questura di Trento, 5 agenti per la polizia stradale, 6 agenti per la polizia ferroviaria, 2 per quella postale e un agenti per la scuola di polizia a Moena.
Da decisione arriva dal ministero dell'interno in vista anche dell'importante appuntamento delle Olimpiadi e delle Paraolimpiadi che vedranno anche il Trentino protagonista.
Il governatore Fugatti ha espresso “un ringraziamento sentito al ministro dell’Interno e, in particolare, al capo della Polizia Vittorio Pisani"
Un potenziamento che si inserisce, come già detto, nel più ampio “piano rinforzi” predisposto dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, uno strumento periodico finalizzato a garantire maggiore sicurezza e vigilanza nelle aree a forte afflusso turistico e in occasione di eventi di rilievo.
A questi numeri si aggiungeranno ulteriori rinforzi fino al mese di marzo, attualmente in fase di definizione, oltre al consistente contingente previsto in vista delle Olimpiadi, con circa 700 unità complessive tra Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza.













