"Diversi gli episodi di ragazzi sui binari per giochi e sfide": l'allarme della Polizia ferroviaria. Nel 2022 sequestrate anche 25 armi e oltre 1 chilo di eroina
Il compartimento di polizia ferroviaria per Verona ed il Trentino Alto Adige ha tracciato un bilancio delle attività svolte nel 2022: oltre 130mila le persone controllate, con un aumento di oltre il 13% rispetto al 2021

TRENTO. Dai controlli ai sequestri fino alle attività di prevenzione e agli incontri nelle scuole: ecco il bilancio del 2022 del compartimento di polizia ferroviaria di Verona, Vicenza, Trento e Bolzano. In particolare, riportano le forze dell'ordine, sono state oltre 130mila le persone controllate, con un aumento di oltre il 13% rispetto al 2021. Gli arresti sono stati in tutto 34 e 554 gli indagati. Numerosi anche i sequestri: 25 armi, di cui 20 da taglio e 5 improprie, nonché 931 grammi di cannabinoidi (tra hashish e marijuana), 1.097 grammi di eroina, 490 grammi di cocaina oltre a 139 pastiglie di sostanze sintetiche. Durante l'anno sono state impiegate 11.178 pattuglie in stazione e 446 a bordo treno, con una presenza complessivamente su 923 convogli ferroviari e 745 servizi antiborseggio in abiti civili, sia negli scali che sui treni.
Nel 2022 gli agenti della Polfer hanno rintracciato anche 29 persone scomparse, di cui 22 minori. E proprio parlando di giovani, continuano le autorità, non sono mancati anche lo scorso anno diversi episodi di ragazzi sui binari per giochi e sfide, attività che avrebbero potuto avere conseguenze tragiche: “Spesso in questi casi – scrivono i poliziotti – i giovani protagonisti ignorano i pericoli presenti nelle stazioni o sui treni”. Per questo la Polfer è da tempo impegnata anche nelle scuole per promuovere in particolare tra gli adolescenti la cultura della sicurezza individuale in ambito ferroviario: sono stati 2755 gli studenti raggiunti nel corso dell'anno nell'ambito del progetto di educazione alla legalità “Train...to be cool”. L'iniziativa dalla sua nascita, nel 2014, ha consentito di raggiungere più di 300mila studenti in oltre 3.500 incontri.
L'attività di contrasto ai furti di rame, continuano le autorità, che in ambito ferroviario spesso causano ritardi alla circolazione dei treni e consistenti disagi per i viaggiatori, si è tradotta in 182 controlli ai centri di raccolta e recupero metalli, in 91 servizi di pattugliamento delle linee ferroviarie ed in 26 servizi di controllo su strada a veicoli sospetti. Un dispositivo che ha consentito di verificare la provenienza illecita di 682 chilogrammi di materiale ferroso, tra cui il cosidetto 'oro rosso', nonché di denunciare 1 soggetto privato per gestione non autorizzata di rifiuti sottoponendo a sequestro penale tutti i macchinari utilizzati per il trattamento degli stessi. Nell’ambito dei controlli delle merci pericolose, sono state effettuate 16 verifiche su 9 carri ferroviari, italiani e stranieri. 9 le irregolarità riscontrate nel corso delle 2 “action week” dedicate, che si sono affiancate alle ordinarie attività di controllo, svolte dal personale della Specialità.













