Dopo la morte del maialino Pumba un (grande) progetto in suo ricordo: "Abbiamo dato vita a un rifugio per animali abbandonati o maltrattati"
L'apertura dell'Oasi Pumbino è stata annunciata nelle scorse ore sui social: "Qui gli animali troveranno conforto e protezione, un luogo dove i loro cuori feriti potranno iniziare a guarire". Un rifugio dedicato a Pumba, maialino scomparso negli scorsi mesi, che presto ospiterà animali abbandonati o maltrattati

VICENZA. "È una dimora di gentilezza che si ispira alla tua straordinaria presenza. È un omaggio al modo in cui hai toccato così profondamente le vite di chiunque ti abbia conosciuto, aprendo i loro cuori all’amore". Sono le parole di Charley Rama e della compagna Anna (fino a qualche tempo fa conosciuti sui social come "L'angolo di paradiso family" ndr) che, insieme, dopo la morte del 'famoso' maialino Pumba hanno deciso di dare vita ad un ambizioso progetto, infine concretizzatosi.
È stata annunciata proprio oggi, 17 novembre, la nascita (ufficiale) dell'Oasi Pumbino, rifugio "sicuro ed accogliente" per animali abbandonati o maltrattati: "Dopo mesi di duro lavoro e tanta burocrazia - raccontano i giovani - e con il cuore colmo di gioia possiamo dire finalmente che l'oasi è realtà". Si tratta di uno spazio che ha richiesto diverso tempo per prendere forma, nato anche grazie al supporto di realtà straordinarie come "Essere animali" o "Animal Law Italia".

La volontà era quella di creare "un posto sicuro per gli animali abbandonati, maltrattati o trascurati". Una nuova avventura per la coppia divenuta famosa sui social in quanto famiglia 'non convenzionale' (AVEVAMO RACCONTATO LA LORO STORIA QUI), che ha dovuto attraversare momenti di profondo dolore, a partire dalla scomparsa della mamma di Rama, alla quale è stata dedicata l'Oasi Pumbino, che prende il nome del maialino di famiglia, morto negli scorsi mesi.

Ora il nuovo rifugio, nato nel Vicentino, è pronto ad ospitare animali che "qui troveranno conforto e protezione, un luogo dove i loro cuori feriti potranno iniziare a guarire - concludono Charley e Anna, che hanno annunciato la novità sui social -. Vogliamo che questo rifugio sia un faro di speranza e di amore".













