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| 28 set 2023 | 15:20

F36, la Lav: "L'orsa è stata condannata a morte da Fugatti. Ora siano chiarite le cause e venga subito monitorato il cucciolo per soccorrerlo in caso di bisogno"

“Si tratta del secondo orso nel giro di pochi mesi, dopo M62, che viene ritrovato cadavere. Non crediamo affatto alle coincidenze, motivo per cui chiediamo il coinvolgimento del Centro nazionale di Referenza del Ministero della Salute per la Medicina Forense Veterinaria, così da accertare senza ombra di dubbio il motivo e la dinamica della morte di mamma orsa” ha spiegato Massimo Vitturi, responsabile Lav, Animali Selvatici 

F36, la Lav: L'orsa è stata condannata a morte da Fugatti
di Redazione

TRENTO. “Non crediamo affatto alle coincidenze, motivo per cui chiediamo il coinvolgimento del Centro nazionale di Referenza del Ministero della Salute per la Medicina Forense Veterinaria, così da accertare senza ombra di dubbio il motivo e la dinamica della morte di mamma orsa”. E' una presa di posizione molto dura quella che arriva dalla Lav sulla morte dei F36. L'orsa ieri sera è stata trovata senza vita dai forestali trentini in val Bondone, nel comune di Sella Giudicarie.

 

“Si tratta del secondo orso nel giro di pochi mesi, dopo M62, che viene ritrovato cadavere a seguito degli atti di condanna a morte firmati dal Presidente del Trentino Fugatti” dichiara Massimo Vitturi, responsabile Lav, Animali Selvatici chiedendo di accertare senza ombra di dubbio il motivo e la dinamica della morte di mamma orsa.

 

La Lav chiede inoltre di delimitare il luogo dov’è stata rinvenuta ieri sera l'orsa per eseguire accertamenti di medicina veterinaria forense utili a raccogliere eventuali prove che potrebbero dimostrare una responsabilità umana nella morte di F36

 

Il cucciolo di F36, che ha meno di nove mesi, “è ora così lasciato a sé stesso, in balìa dell’incedere della stagione invernale. Senza più la mamma a fargli da guida per prepararsi al letargo corre un gravissimo rischio. Chiediamo quindi che il Parco Adamello Brenta, al cui interno è stato ritrovato il corpo della mamma, possa avviare fin da subito un monitoraggio intensivo per soccorrerlo nel caso in cui si trovasse in difficoltà e dargli tutto il supporto necessario per superare la stagione fredda” spiega sempre la Lav

 

“Da quando si è aperta la campagna elettorale per le elezioni provinciali, Fugatti ha aumentato la sua persecuzione nei confronti degli orsi, arrivando a condannarne fino a settanta alla deportazione o a morte – conclude la Lav – F36 potrebbe quindi diventare il cadavere da esibire al suo elettorato dopo le sconfitte subite finora, anche grazie a noi, al Tar e al Consiglio di Stato”.

 

Nel caso in cui l’autopsia dovesse dimostrare che la causa di morte di F36 è riconducibile ad un atto umano, la Lav si costituirà parte civile nel procedimento e valuterà, con il proprio Ufficio Legale, l’ipotesi di reato di istigazione a delinquere.

 

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