Felice Maniero, lʼex boss della Mala del Brenta torna in libertà
Dopo 11 anni di carcere per i crimini a capo della Mala del Brenta e dopo altri 4 anni per maltrattamenti ora "Faccia d'Angelo" è tornato in libertà

TRENTO. Felice Maniero torna in libertà. La notizia è stata ripresa da diversi quotidiani veneti.
L'ex boss della Mala del Brenta era stato condannato inizialmente a 11 anni di carcere per i reati perpetrati a capo dell'organizzazione criminale e successivamente aveva cambiato identità, era diventato Luca Mori.
Nel 2019, però, era nuovamente tornato in cella per maltrattamenti nei confronti dell'ex compagna. Ed ora il capo dell'organizzazione criminale più potente del Nord Est è libero. La notizia è stata diffusa dal Corriere della Sera.
Le manette, viene spiegato, erano scattate nel 2019 a Brescia dove si trovava con la sua nuova identità.
La convivenza con la compagna si era però sempre fatta più difficile e davanti alle continue aggressioni subite la donna aveva deciso di denunciare quello che stava accadendo.
La vicenda è finita in tribunale e “Faccia d'Angelo” aveva ricevuto una condanna di quattro anni che sono andati ad aggiungersi agli 11 anni scontati per i gravissimi crimini di quando era boss della Mala del Brenta.
Scontati questi quattro anni ora il capo dellʼorganizzazione criminale più potente del Nord Est è libero.












