“Geografia di un dolore perfetto”: a Levico incontra gli autori arriva Enrico Galiano con il suo ultimo romanzo
L'appuntamento è per domenica 20 agosto alle 21, alla Piazza della Chiesa di Levico: lo scrittore sarà ospite della rassegna Levico incontra gli autori, curata dalla Biblioteca comunale di Levico Terme e la Piccola libreria

LEVICO TERME. Un appuntamento da non perdere, domenica 20 agosto alle 21, per tutti gli amanti della lettura: nell'ambito della rassegna Levico incontra gli autori, alla piazza della Chiesa di Levico lo scrittore Enrico Galiano racconterà il suo ultimo romanzo “Geografia di un dolore perfetto”, edito da Garzanti. Un libro, dicono gli organizzatori, che narra in parte la sua storia, che è però anche la storia di tutti noi.
Insegnante di una scuola di periferia, Galiano è stato nominato nella lista dei migliori cento professori d’Italia. I giovani lo adorano perché è in grado di dare loro una voce. Grazie al suo modo non convenzionale di insegnare, in breve tempo è diventato anche un vero fenomeno della rete e nel 2020 il Sole 24Ore lo ha inserito nella lista dei dieci insegnanti più seguiti sul web.
Ha creato la webserie “Cose da prof”, che ha superato i venti milioni di visualizzazioni su Facebook. Ha dato il via al movimento dei #poetiteppisti, flashmob di studenti che imbrattano le città di poesie e con le sue lezioni divertenti e un po’ fuori dal comune porta la scuola a teatro con lo spettacolo “Eppure studiamo felici”.
Il suo romanzo d’esordio “Eppure cadiamo felici” è stato il libro rivelazione del 2017 e ha vinto il Premio internazionale Città di Como come migliore opera prima e il Premio cultura mediterranea. In seguito ha pubblicato: “Tutta la vita che vuoi” (2018), “Più forte di ogni addio” (2019), “Dormi stanotte sul mio cuore” (2020) e i saggi “L’arte di sbagliare alla grande” (2020) e “Scuola di felicità per terni ripetenti” tutti editi da Garzanti.
Nel romanzo “Geografia di un dolore perfetto” che sarà presentato a Levico, Enrico apre la sua anima ai lettori indagando il rapporto più antico, autentico e complicato: quello tra figlio e genitore. Il protagonista è Pietro abbandonato dal padre quando era ancora un ragazzino. L’unica cosa che gli ha lasciato è quella che lui chiama ”spezzanza”, la sensazione di essere spezzati, di vivere sempre a metà. Eppure Pietro ha una vita perfetta: è diventato un professore universitario e ha una moglie e un figlio che ama. Fino a quando riceve una telefonata che cambia tutto.
Deve andare a Tenerife il prima possibile: un viaggio in aereo attraverso il mare lo divide dall’attimo più importante della sua vita. Un romanzo che pone una domanda che va dritta al cuore: quando si smette di essere figli? C’è un giorno, un momento, una linea che si supera e poi non si è più figlio di qualcuno, ma solo un uomo o una donna?
L’appuntamento è per domenica 20 agosto alle ore 21 presso la Piazza della Chiesa di Levico (in caso di brutto tempo il Teatro dell’Oratorio Mons. Domenico Caproni). Ingresso libero e gratuito.

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