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| 10 set 2023 | 19:26

Gli rubano la bici da oltre 4 mila euro in Croazia, la polizia la ritrova nell'Alto Garda nascosta in un'auto

La vicenda risale alla settimana di Ferragosto. La bici è stata rubata a un turista tedesco in Croazia ma con una app è stata localizzata a Torbole. A intervenire la polizia Alto Garda e Ledro

Gli rubano la bici da oltre 4 mila euro in Croazia, la polizia la ritrova nell'Alto Garda nascosta in un'auto
di Redazione

NAGO-TORBOLE. La bici gli è stata rubata in Croazia ma è stata trovata nell'Alto Garda. Fondamentale l'utilizzo di una App per geolocalizzare in tempo reale la mountain bike, nei guai una persona, denunciata a piede libero per ricettazione.

 

“Un caso non semplice - commenta Filippo Paoli, comandante della polizia locale Alto Garda e Ledro - che ha dimostrato una elevata professionalità degli operatori della Polizia locale dovuto al fatto che sia il denunciante, che l’autore del reato risultavano essere cittadini stranieri ed in aggiunta che il furto si era concretizzato all’estero”.

 

La vicenda risale alla settimana di Ferragosto, quando tra le varie segnalazioni che quotidianamente sono arrivate alla Centrale operativa della polizia locale Alto Garda e Ledro, è arrivata la richiesta da parte di un turista tedesco, il quale ha denunciato che gli era stata rubata la sua bicicletta dal valore di oltre 4 mila euro. In poco tempo gli agenti hanno, però, scoperto che il ragazzo aveva subito il furto della mountain bike durante la vacanza in Croazia.

 

Un'informazione che ha lasciato momentaneamente disorientato l’operatore ma da successivi approfondimenti si è capito che, mediante la tracciatura con un dispositivo che consente la geo localizzazione in tempo reale, il segnale arrivava da un residence che si trova a Torbole. A quel punto è stata inviata una pattuglia per chiarire la situazione. E' stato a quel punto che è stata individuata un'auto con targa ucraina parcheggiata all'interno di una casa vacanze.

 

All'interno dell'appartamento, però, non c'era nessuno e dopo diverse ore di appostamento, la decisione è stata quella di ritornare alle prime luci dell’alba della mattina successiva. Una pattuglia in abiti civili e con l’ausilio di un veicolo “civetta” si è posizionato all'esterno del residence e, poco dopo, ha bloccato il veicolo in uscita dal parcheggio

 

A seguito di una veloce perquisizione ecco che è stata trovata la bicicletta, nascosta sotto alcune coperte. Il cittadino ucraino, regolare sul territorio nazionale, è stato accompagnato al comando di via San Nazzaro per gli accertamenti del caso e, con l'aiuto di una interprete, è stato spiegato che a suo carico sarebbe scattata una denuncia a piede libero per ricettazione. La bici nel frattempo è stata sequestrata in attesa delle disposizioni della Procura di Rovereto. Informata anche la polizia croata per procedere per gli aspetti di loro competenza.

 

Dopo alcuni giorni, ricevuto il nulla osta da parte della Procura della Repubblica di Rovereto, la mountain bike è stata dissequestrata e immediatamente riconsegnata al ragazzo, appositamente arrivato dalla Germania.

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