Ice Rink di Piné, dopo l'addio alle Olimpiadi arrivano i 29,5 milioni di euro per la riqualificazione dell'impianto. Fugatti: "Manteniamo gli impegni assunti"
Dopo la rinuncia alla costruzione della struttura, la Provincia aveva promesso un "risarcimento" di 50,5 milioni di euro alla comunità dell'altopiano, di cui 29,5 milioni per la parte sportiva e altri 21 milioni per interventi sull’altopiano e nei territori limitrofi. Fugatti: "Investimenti strategici, utili per adeguare e confermare Piné come centro federale sportivo non solo per pattinaggio di velocità"

BASELGA DI PINE'. Oltre 29 milioni di euro per l'impianto per il pattinaggio di velocità "Ice Rink Oval" di Baselga di Piné. E' così che con questo stanziamento prende il via la fase di progettazione e realizzazione degli interventi di riqualificazione per la struttura per il pattinaggio di velocità.
Dopo l'addio di Piné ad ospitare le gare olimpiche di pattinaggio di velocità in occasione dei Giochi invernali del 2026 (e quindi la rinuncia della Giunta provinciale alla costruzione dell’Ice Rink per "l'imprevisto aumento dei costi") la Provincia aveva promesso un "risarcimento" di 50,5 milioni di euro alla comunità dell’altopiano, di cui 29,5 milioni per la parte sportiva e altri 21 milioni per interventi sull’altopiano e nei territori limitrofi.
Vengono quindi ufficializzati i 29,5 milioni di euro, come previsto dall'accordo tra la Provincia, il commissario straordinario di nomina governativa Luigivalerio Sant’Andrea e il Comune di Baselga di Piné, contenuto nella delibera proposta dal presidente Maurizio Fugatti approvata dalla Giunta e ora in corso di sottoscrizione con il commissario.
"Continuando nella strada degli impegni assunti, l'esecutivo provinciale ha provveduto celermente a definire le modalità realizzative degli interventi per gli impianti sportivi di Baselga di Piné", dice il presidente della Provincia.
Come viene spiegato nel dettaglio dalla Pat, di questi, i 29,5 milioni già menzionati sono rivolti nello specifico all'Ice Rink, per le opere realizzate attraverso il commissario straordinario, e altri 21 milioni per altri gli interventi a favore dello sviluppo turistico, commerciale, economico, ambientale da concordare con il Comune.
Un piano di rilancio che era già stato oggetto dell'incontro pubblico sul territorio nel gennaio scorso, alla presenza dei vertici dell'Amministrazione provinciale, del Coni, con il presidente Malagò, e dei presidenti delle Federazioni sportive.
Questi interventi all'Oval saranno quindi volti alla preparazione, d'intesa con le richieste e necessità delle rispettive Federazioni, sia per gli atleti del ghiaccio velocità, ma anche per quelli delle discipline come short track, hockey, curling, oltre che per gli atleti paralimpici.
"L’obiettivo – prosegue il presidente Fugatti – è consentire entro la primavera 2025 la realizzazione delle opere, allo scopo di mettere le strutture a disposizione delle compagini sportive nazionali e internazionali, per la preparazione olimpica in vista dei Giochi di Milano Cortina 2026. Si tratta di investimenti strategici, utili per adeguare e confermare Piné come centro federale sportivo non solo per pattinaggio di velocità ma anche per altre discipline del ghiaccio. Nonché per contribuire al piano di rilancio territoriale dell’altipiano, che toccherà tutti gli aspetti, come concordato con l'amministrazione locale".
Queste nel dettaglio le opere previste per l'Ice Rink, già condivise nella delibera di gennaio: rifacimento integrale della piastra refrigerante dell’anello all’aperto e adeguamento della sala macchine; adeguamento e ammodernamento dei fabbricati di servizio esistenti del compendio sportivo; opere di adeguamento e manutenzione degli spazi esterni; riqualificazione del palazzetto indoor esistente, con il rifacimento della piastra ghiaccio 30 per 60, l’adeguamento dei locali interni e degli impianti, gli interventi di riqualificazione energetica e le opere di manutenzione straordinaria; realizzazione di nuovo spazio polivalente coperto uso palestra per la preparazione "secco" preolimpica, convertibile a seguire in idoneo impianto indoor per tiro con l’arco e l'acquisto di attrezzature.













