Identificato il cadavere trovato nel fiume Isarco: si tratta del 91enne Giuseppe Larch
Il ritrovamento era avvenuto la mattina del 16 marzo, nella zona di Fortezza. L'identificazione è stata resa possibile grazie al confronto con il numero di serie riportato sulla protesi dell'anca

BOLZANO. E' di Giuseppe Larch, 91enne di Vipiteno, il corpo recuperato in forte stato di decomposizione dal fiume Isarco in Alto Adige la mattina del 16 marzo. A comunicarlo la Procura della Repubblica di Bolzano grazie al confronto con il numero di serie riportato sulla protesi dell'anca.
Il cadavere era stato rinvenuto all'altezza di Fortezza, quando alcuni operai impegnati nel cantiere del Tunnel del Brennero avevano notato qualcosa che riaffiorava dall'acqua. Grazie alle indagini è quindi stato identificato l'uomo, nato a Vipiteno il 27 dicembre 1932.
La Procura di Bolzano in una nota aveva spiegato pochi giorni fa che "l’autopsia effettuata ha escluso lesioni o traumi evidenti" che avrebbero portato alla morte.


















