Il blitz delle forze dell'ordine stoppa il rave party in riva al Brenta. Identificati in 50, sarebbero arrivati a centinaia
Al momento dell'arrivo di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza l'impianto audio era già montato e la musica molto alta. E' successo alla Cava Baggio, tra Cartigliano e Tezze. Non è da escludere una denuncia a carico degli organizzatori

CARTIGLIANO. Nella notte tra venerdì e sabato le forze dell'ordine sono intervenute in maniera massiccia per bloccare un rave party non autorizzato che avrebbe dovuto svolgersi nei pressi della Cava Baggio, tra Cartigliano e Tezze, lungo il fiume Brenta.
Dopo la segnalazione da parte di un'escursionista, che nel corso di una passeggiata aveva notato la presenza di alcune casse acustiche e dopo aver svolto tutti gli accertamenti del caso (l'evento era stato pubblicizzato sui social e avrebbe richiamato diverse centinaia di persone, anche da fuori regione), le forze dell'ordine hanno deciso d'intervenire. Il blitz di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza ha bloccato l'evento in riva al Brenta: sono una cinquantina le persone identificate, d'età tra i 20 e i 30 anni, che avevano organizzato una grigliata" apripista" del rave party, il cui via era fissato per la serata di venerdì e che avrebbe dovuto durare sino a domenica mattina. Gli impianti erano già stati montati sotto una tettoia di legno e, al momento dell'intervento, la musica era già molto alta.
Dopo l'identificazione dei presenti l'impianto è stato smantellato ma non tutti i presenti hanno lasciato l'area: alcuni di essi hanno trascorso comunque lì la notte, ma senza musica a tutto volume. Non è da escludere che, a carico degli organizzatori, possa scattare ora qualche provvedimento.













