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Belluno
04 novembre | 17:22

Il gol al 92' con dedica a Walter Locatello. Filippo De Col, difensore del Vicenza: "Lo conosco, è una persona speciale. Il primo abbraccio è per lui e la sua famiglia"

I biancorossi hanno vinto la "straprovinciale" contro l'Arzignano grazie alla rete in pieno recupero del difensore ex Südtirol, originario di Pieve d'Alpago. In apertura di conferenza stampa la dedica al vigile del fuoco attualmente disperso. "Veniamo da un comune piccolo, siamo persone umili che hanno sempre lavorato. Mi dispiace per la sua famiglia, il primo abbraccio va a lui".

A sinistra Filippo De Col esulta con un compagno dopo la rete segnata all'Arzignano (foto L.R
A sinistra Filippo De Col esulta con un compagno dopo la rete segnata all'Arzignano (foto L.R. Vicenza). A destra Walter Locatello

ARZIGNANO. Per un difensore che in 13 anni di carriera ha segnato 10 gol, una rete vale sempre tantissimo. Soprattutto se arriva sul punteggio di 0 a 0, in pieno overtime, in un derby, per di più in un momento in cui la sua squadra, super favorita per la vittoria finale, sta faticando. Con, dietro l'angolo, il rischio di perdere ulteriore terreno dalla vetta.

 

Lo scenario è quella dello stadio "Dal Molin" di Arzignano, il minuto è il 92esimo della "straprovinciale" tra Arzignano Valchiampo ed L.R. Vicenza, valevole per la 12esima giornata del campionato di serie C.

 

Il risultato è in parità, gli ospiti biancorossi attaccano a spron battuto e, sugli sviluppi di un corner battuto dalla sinistra da Costa, nel mucchio sbuca la testa di Filippo De Col da Pieve d'Alpago, professione terzino, che la partita l'aveva iniziata in panchina per poi subentrare ad un compagno infortunato già nel corso della prima frazione.

 

La sua inzuccata è precisa, potente e, soprattutto, vincente: l'esultanza che ne segue è liberatoria, "alla Simeone" (Cholo docet quando si tratta di attributi), verrebbe da dire.

 

Il Vicenza vince, conquista tre punti fondamentali nella propria rincorsa alla vetta e De Col, arrivato in estate al Vicenza dopo un super biennio tra C e B al Südtirol, si presenta in sala stampa per consueta conferenza post partita, subito dopo il proprio tecnico Aimo Diana.

 

E, prima delle domande dei giornalisti, è De Col, che ha girato praticamente mezza Italia per svolgere la sua professione di calciatore ma ha mantenuto il cuore ben radicato nella "sua" Pieve d'Alpago, a rilasciare una dichiarazione spontanea, rivolgendo un pensiero a Walter Locatello, il vigile del fuoco originario di Pous d'Alpago, un'altra frazione del comune, disperso da qualche giorno dopo una scivolata in un torrente.

 

"Innanzitutto - queste le sue parole - volevo dedicare il gol a una personale speciale. Si chiama Walter Locatello, è il vigile del fuoco che, per disgrazia, nel mio comune di Alpago, è caduto in un torrente e lo stanno ancora cercando. E' una persona cara che conosco, do un abbraccio grande alla sua famiglia, perché mi dispiace. Veniamo da un comune piccolo, siamo persone umili che hanno sempre lavorato. Mi dispiace per la sua famiglia, il primo abbraccio va a lui".

 

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