Un gol capolavoro per un debutto da incorniciare, Louis Agosti dall'Australia a Belluno con il sogno della Champions
Domenica la prima della Dolomiti Bellunesi contro l'Albinoleffe e il 2 a 2 con vantaggio del 20enne ex Perugia: ''Quando ho visto la rete gonfiarsi? Ho pensato 'finalmente ho segnato'. Ero sopraffatto dalla gioia''

BELLUNO. Stop di petto, tiro di prima intenzione e palla che si infila nell’angolino. Un gol da cineteca per un debutto che non poteva essere più dolce. ''È stato un momento incredibile una grande emozione che porterò sempre con me. La prima cosa che ho pensato, quando ho visto la rete gonfiarsi? “Finalmente ho segnato”. Ero sopraffatto dalla gioia''. Ci sono attimi destinati a diventare eterni. Attimi che non si misurano con l’orologio, ma con l’intensità delle emozioni. A Zanica, nella prima giornata del campionato di Serie C, Louis Agosti ha vissuto il suo momento magico portando in vantaggio la Dolomiti Bellunesi nel suo debutto in Serie C con l'Albinoleffe (era il 2 a 1 e la partita terminerà 2 a 2).
Classe 2005, radici australiane e il cuore che batte forte per il Veneto – terra d’origine della sua famiglia – il giovane centrocampista ha trovato il primo gol della sua carriera professionistica, in Italia. Cresciuto nel settore giovanile del Sydney FC, è sbarcato in Italia nel 2023, quando ha firmato con il Perugia prima in serie C e poi in Primavera 2. Agosti si è ritagliato un ruolo di primo piano pure con la Nazionale australiana Under 20. Ora è a Belluno che cerca di scrivere una pagina di storia di quelle indelebili per la storia del club.
''Sono molto contento di aver segnato al debutto e spero di farlo ancora, tante altre volte, con questa maglia e nella mia carriera - racconta -. Cerco di non pensare troppo al futuro, ma di restare concentrato sull’oggi. Anche se il sogno resta sempre lo stesso: giocare in Serie A e in Champions League''. Intanto, però, c'è la Dolomiti Bellunesi e il suo ambizioso progetto. ''Lo spogliatoio è un posto speciale, tutti vanno d’accordo e c’è un senso di unione. Oltre a essere compagni di squadra, siamo amici. Fin dal primo giorno mi hanno accolto nel migliore dei modi''. E rispetto alla prodezza del debutto la dedica a chi va? ''La dedica va ai miei genitori. Ero felice che fossero presenti alla mia prima partita con questo club''.


















