Liam Sing Nloga è il primo pugile professionista a debuttare in Trentino: "E' stato surreale ma ho creduto nelle mie capacità"
Liam Nloga è il primo pugile professionista trentino a debuttare nella propria città, portando a casa la vittoria contro il serbo Horvat Gabor :"È sempre stato un sogno e l'ho realizzato, è come se dovesse succedere. L'ho programmato per tanti anni e quando è successo è venuto in maniera naturale"

TRENTO. "Ero molto emozionato, ma ero carico e pronto, avevo fatto tutto quello che serviva per vincere l'incontro, quindi ero tranquillo e credevo nelle mie capacità". Con queste parole il giovane pugile Liam Sing Nloga ha raccontato a il Dolomiti il suo debutto tra i professionisti, nella serata di domenica, 22 marzo, di "Rise of fighters" alla discoteca Artè di Trento, un evento che ha segnato un passo importante per il pugilato trentino.
Il 22enne trentino infatti, è il primo pugile del territorio a combattere da professionista nella propria città. Salito sul ring nella categoria pesi piuma (57 chili), Nloga ha affrontato il serbo Horvat Gabor, portando a casa la vittoria, tra l'entusiasmo e il tifo di amici e del pubblico presente.
Un percorso iniziato anni fa, dove è entrato per la prima volta in una palestra da pugilato a soli 13 anni, interrotta dopo pochi mesi, e ripresa molti anni dopo all'età di 18 anni alla House of Boxing di Fabjan Thika. Da lì, la passione è cresciuta fino a trasformarsi in una carriera: nel 2022 ha ricominciato da zero, collezionando circa trenta match da dilettante, partecipando ai campionati italiani Under 22 e vincendo un torneo internazionale in Portogallo, fino al debutto tra i professionisti nella serata di domenica scorsa.
"Essere nella tua città, in casa, con tutti i tuoi amici e le persone che ti guardano, la pressione si fa sentire, però impari anche a gestirla", ha aggiunto il giovane pugile.
"Dopo l’incontro è stato surreale, dovevo ancora rendermi conto di quello che avevo fatto e di essere diventato professionista, di aver vinto bene. È sempre stato un sogno e l'ho realizzato, è come se dovesse succedere. L'ho programmato per tanti anni e quando è successo è venuto in maniera naturale" ha spiegato Nloga.
Uno sport, sottolinea il giovane campione, che spesso viene frainteso in Trentino: "Per me il pugilato in Trentino è visto con un'ottica sbagliata. Prima di tutto perché non ci sono mai stati pugili professionisti nella nostra regione, e questo non ha dato un grande seguito a questo sport. E poi perché le persone vedono la boxe come uno sport violento e basta, senza vederlo in modo diverso. La boxe racchiude emozioni, energia, duro lavoro e tanto sacrificio, oltre ad essere anche uno spettacolo da vedere, c’è molto di più".
Grande soddisfazione anche da parte dell'allenatore Fabjan Thika: "Siamo molto contenti. Dopo la vittoria di Luis 'El Guero' ai mondiali di Tirana, vedere Liam debuttare nella propria città per la prima volta è una grande soddisfazione. Ha iniziato da zero insieme a noi e debuttare da professionista è il risultato di un duro lavoro, sacrificio e molti anni di preparazione".
Uno sport che, nella nostra regione sta lentamente guadagnando il suo spazio: "In cinque anni abbiamo fatto passi veramente grandi. Partendo da zero, ora abbiamo pugili professionisti molto importanti che non abbiamo mai avuto in Trentino. Il pugilato a Trento è ancora visto come uno sport di nicchia, ma sta lentamente diventando una solida realtà. Il nostro obiettivo è renderlo accessibile a tutti, non solo a chi gira in questo mondo" ha spiegato l'allenatore Thika.
Alla serata di domenica hanno partecipato più di 200 persone, in un clima di entusiasmo, musica, festa e grande coinvolgimento. Da questo successo, sono già stati messi a calendario altri tre appuntamenti: il prossimo il 17 maggio e poi a ottobre e dicembre, sempre all’Artè, con musica, ospiti e nuovi incontri sul ring.












