"Il maltempo? Ha portato una scia di devastazione", la Provincia (FOTO): "Ben 1.500 vigili del fuoco in servizio per oltre 400 interventi"
Il Alto Adige il fronte temporalesco ha provocato ingenti danni, anche ai terreni agricoli. Attualmente sono ancora in corso i lavori sulla ferrovia a scartamento ridotto del Renon e sulla funicolare del Passo della Mendola. La Provincia fa presente che anche nelle prossime ore sono previsti temporali

BOLZANO. “Il fronte temporalesco ha attraversato gran parte della provincia lasciando dietro di sé una scia di devastazione”, lo dice la Provincia di Bolzano in una nota pubblicata dopo il nubifragio che ha recentemente interessato il Trentino-Alto Adige. In alcune località si sono registrati ingenti danni alle proprietà, ma anche ai terreni agricoli. Inoltre la Provincia fa presente che anche per oggi sono previsti temporali, alcuni dei quali si sono già verificati nel corso della mattinata.
"Non si sono registrati danni alle persone – osserva l'assessore provinciale alla Protezione Civile, Arnold Schuler – questo è certamente dovuto, in parte, alle previsioni meteo affidabili ed alla vigilanza dei cittadini, in parte alla fortuna, ma anche al fatto che l'Agenzia per la Protezione Civile svolge un intenso lavoro sotto il profilo preventivo ed operativo".

Solo a Bolzano sono stati gestiti 100 interventi a cui se ne aggiungono altri 300 nel resto della provincia. "Tra le 16e30 di martedì e oggi sono rimasti in servizio dai 1.400 ai 1.500 volontari per le operazioni di messa in sicurezza. Particolarmente colpite sono state Terlano, Bolzano/Gries, la Val d’Isarco e la Val di Vizze, le zone intorno a Brunico e Dobbiaco", si legge invece nel comunicato della Centrale dei vigili del fuoco volontari.
"Non ci sono stati danni gravi alle infrastrutture stradali, ma alcuni alberi caduti hanno danneggiato molte barriere di protezione", ricorda invece Philipp Sicher, direttore del Servizio strade della Provincia. Secondo Sicher, in diversi punti si sono verificate anche delle frane, che hanno danneggiato alcune strutture di protezione, soprattutto in Val d’Ega ed in Val Venosta. "Allo stato attuale, l’ammontare dei danni si aggira intorno ai 500.000 euro", afferma Sicher. Attualmente sono ancora in corso i lavori sulla ferrovia a scartamento ridotto del Renon e sulla funicolare del Passo della Mendola.

"L'Azienda speciale per la regolazione dei corsi d’acqua e la difesa del suolo può vantare, a partire dal 2022, ben 60.978 opere di sistemazione idraulico-forestale e di protezione dalle valanghe", riferisce Fabio De Polo, direttore dell'Area funzionale Bacini montani della Provincia. Martedì sera, il servizio di reperibilità dell'Azienda speciale è stato chiamato solo tre volte: i dipendenti sono pronti a intervenire 24 ore su 24, tutto l'anno. "Una delle nostre opere di protezione più recenti, la barriera sulla circonvallazione di San Genesio, è un ottimo investimento per la sicurezza dei cittadini, viste le grandi quantità d'acqua portate dal maltempo", conclude De Polo.














