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| 02 mar 2023 | 16:05

Il piccolo Alessandro morto dopo aver morso un palloncino: i genitori donano gli organi. Nello sconforto la nonna che era con lui al momento dell'incidente

Un ultimo atto di generosità da parte di papà Luca e mamma Carla che avevano adottato Alessandro ancora piccolissimo. E nella scuola elementare che frequentava il bimbo sarà donato un defibrillatore

Il piccolo Alessandro morto dopo aver morso un palloncino: i genitori donano gli organi
di Redazione

VICENZA. I reni del piccolo Alessandro saranno donati a chi ne ha più bisogno mentre un defibrillatore servirà la scuola che frequentava il piccolo bimbo. Due gesti di generosità quelli annunciati dai genitori del piccolo che pochi giorni fa è stato vittima di una tragedia indicibile: un morso a un palloncino che scoppia e un pezzo di plastica che gli finisce in gola e gli blocca la respirazione fino a ucciderlo.

 

Alessandro aveva solo 7 anni e venerdì pomeriggio si trovava a casa della nonna, come spesso accadeva finita la scuola. Stava giocando con un palloncino senza timore alcuno quando è successo il dramma. Il pezzettino di plastica finito in gola non gli ha più permesso di respirare e il bimbo, davanti a una nonna disperata (profondamente provata da quanto accaduto) che le ha provate tutte per aiutarlo, è andato in ipossia. Nel frattempo sul posto sono arrivati i sanitari ed è cominciata la corsa disperata in ospedale per tentare di salvare il piccolo. Dopo 2 giorni in rianimazione ai medici non è rimasto altro da fare che dichiarare il decesso.

 

Ed ora è il momento dello sconforto a Montegaldella, il paesino dove viveva Alessandro con mamma Carla e papà Luca. I due genitori avevano adottato Alessandro quando era piccolissimo. Un bimbo dolce e gentile, con sindrome di Down, abbandonato in tenerissima età dalla madre ma che in Carla e Luca aveva ritrovato una famiglia amorevole e accogliente. Ora quegli stessi genitori si trovano oggi a dover seppellire quel bimbo dolce e gentile per una tragedia che ha gettato tutti nello sgomento.

 

E nel momento più difficile, quando il destino del piccolo era già segnato, la decisione di aiutare qualcun altro in grave difficoltà con l'espianto dei reni. A questo si aggiungerà la donazione di un defibrillatore per la scuola elementare di Montegaldella che piange la scomparsa del piccolo Alessandro. 

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