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La Bassa Vallagarina piange la scomparsa di Piermarco Giuliani, per tutti "Marco Mat dal Vo'". Commosso il ricordo del presidente Fugatti

"Nel suo soprannome c'era tanto della sua persona, del suo essere fuori dagli schemi, dell'essere a modo suo straordinario, della sua grande intelligenza e della sua "lucida pazzia" le parole del presidente della Provincia. "Quando ti muovevi ce n’era per tutti. Avevi una capacità unica di parlare di qualsiasi cosa con chiunque incontrassi" lo ricorda il vicesindaco di Avio, Alvise Salvetti

Di D.L. - 02 dicembre 2023 - 15:42

AVIO. L'intera Bassa Vallagarina piange la scomparsa di Piermarco Giuliani, per tutti "Marco Mat dal Vo'", come lui stesso amava farsi chiamare, scomparso all'età di 79 anni dopo una breve malattia.

 

Assai conosciuto nella zona di Avio e Ala, Giuliani risiedeva al Vo' Sinistro: era un grande esperto e appassionato di tecnologia, abilissimo nel riparare computer, nonché un grande amante della musica, avendo lui un passato da batterista. Il suo ultimo post sulla pagina Facebook è dedicato al ricordo di Michele Cristoforetti, giovane cantautore aviense, scomparso qualche settimana or sono.

 

Commosso il ricordo del presidente della Provincia Maurizio Fugatti.

 

"Ieri se ne è andato l'amico Piermarco Giuliani - scrive suo propri canali social Fugatti -. Dagli amici amava farsi chiamare "Marco Mat dal Vo'". In quel soprannome c'era tanto della sua persona, del suo essere fuori dagli schemi, dell'essere a modo suo straordinario, della sua grande intelligenza e della sua "lucida pazzia". L'ho conosciuto da adolescente, mentre girava per casa mia ad aggiustare televisori e impianti elettrici. Poi sono arrivati i computer e da quel momento la sua passione l'ha messa in quel settore. Ogni computer che ho poi avuto passava sempre dalle sue mani così per tante persone di Avio e non solo che passavano dalla sua casa del Vo' Sinistro per sistemare il computer. Era molto generoso, forse a volte troppo".

 

Poi prosegue il presidente della Provincia.

"Sui muri della sua casa ha dipinto negli anni scorsi la bandiera del Tirolo e la foto di Andreas Hofer - conclude - per testimoniare come la pensava. Chiunque pasa dal Vo' non la può non vedere. Da qualche mese era molto malato. Ha lottato tanto, anche troppo, per tornare a casa dall'ospedale. Perché era da casa sua che lui voleva congedarsi con il mondo e con tutti. Ci è riuscito ovviamente, contro ogni regola umana e sanitaria, come era logico fosse per chi conosceva la sua intelligenza e la sua "lucida pazzia". Ciao Marco. Da ora in poi quando tornerò a casa a qualunque ora della notte mi mancherà non vedere la luce accesa della tua finestra dalla casa del Vo'. Quella luce che diceva a me e a noi tutti che, anche stanotte, il "Marco Mat" è attaccato al computer. Grazie di tutto Marco!".

 

Anche il Coro Monte Vignol ricorda Giuliani: "Il Coro ha avuto il privilegio di collaborare in numerose occasioni - scrivono -, che non si è mai sottratto alle nostre richieste d'aiuto. Dall'incisione di Cd all'amplificazione di concerti. Piermarco ci ha dato sempre un'enorme mano quando gli è stata chiesta e di questo gli siamo davvero grati". Con un modo di fare incredibilmente pazzo e imprevedibile, riusciva sempre a strapparci qualche risata quando veniva in sede a trovarci per apprezzare i nostri canti. Ciao "Marco Mat", ti siamo ricoscenti e ti dedichiamo un ultimo canto".

 

Molto personale è anche il post che il vicesindaco di Avio, Alvise Salvetti, dedica all'amico Piermarco:

"E te ne sei andato senza “rompere le palle” a nessuno. Come nel tuo stile: tu eri sempre là al Vo se qualcuno ti cercava. Restio a spostarti da casa “Masa rompi….. en giro”! Ma quando ti muovevi ce n’era per tutti. Avevi una capacità unica di parlare di qualsiasi cosa con chiunque incontrassi. Ma i ricordi più belli li ho a casa tua: quante avventure….. quanti esperimenti! Genio dei PC, dei CB e di tutto quello che riguardava l’elettronica. Storico resterà il collegamento con Olbia, nel cuore della notte, con un lineare da 500W! Roba da matti (anzi da Marco Mat)!!! I ripristini degli hard disk fatti fino a notte fonda con la moca del caffè sempre sul gas. Quella storica te l’ho bruciata io lasciandola lasciandola sul gas ad oltranza mentre ero con te di là a cercare e scaricare musica…. E poi tutti quelli che passavano da te per chiedere le ultime novità, i “se pol far….” (logico che se pol!) erano tanti. Tante volte nella tua cucina eravamo in tanti ed era come fossimo a casa nostra. Tanti ricordi….. troppi…. L’ultimo caffè, rigorosamente freddo e senza zucchero, l’ho bevuto ieri mentre tu eri de là ma non davanti al tuo PC. Ciao Marco".

 

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