''La situazione è critica'', rotto un tubo della condotta principale dell'acquedotto (FOTO). Dalle 21 saranno ridotti i consumi: ''Preoccupati per la mattina''
In azione i vigili del fuoco con le autobotti per garantire l'apporto idrico alla comunità ma la situazione, come sottolinea il sindaco, è critica. La falla è stata individuata ma non si sa quanto ci vorrà a ripararla

CLES. E' stata trovata la rottura del tubo nella condotta principale dell'acquedotto di Cles e i vigili del fuoco e il personale dei servizi tecnici sono al lavoro per aggiustarla ma al momento le tempistiche non si conoscono e nelle prossime ore potrebbero esserci dei problemi di approvvigionamento.
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Per questo da dopo le 21, con tutta probabilità verrà imposta una riduzione ai consumi. Per garantire l'afflusso idrico, nel frattempo, sono in azione i vigili del fuoco del posto e quelli di Trento che con le autobotti stanno cercando di garantire i livelli.

''La preoccupazione - spiega il sindaco Ruggero Mucchi - non è tanto legata a questa sera ma a domani mattina quando al risveglio l'uso di acqua tornerà ad essere importante da parte dei cittadini. In ogni caso la situazione al momento è critica''.
L'allarme è stato lanciato nella prima parte del pomeriggio e si è poi provveduto alla chiusura totale al traffico della SS43 in località Faè per permettere l'intervento dei tecnici.
“La rottura – spiegava Mucchi – riguarda una condotta principale dell'adduzione idrica del Comune di Cles. Non sappiamo al momento quando potranno andare avanti i lavori”. Per garantire l'approvvigionamento idrico sono entrate in azione le autobotti dei vigili del fuoco permanenti di Trento. Si sta provvedendo anche a predisporre per garantire acqua all'ospedale di Cles.

“Ai cittadini – ha spiegato sempre il sindaco – chiedo di non sprecare acqua. La situazione è difficile”.


















