"L'acqua corrente non è più potabile", l'annuncio: "Verrà effettuato un servizio sostitutivo con autobotte"
L'annuncio del sindaco di Val di Zoldo: "L'acqua erogata dall'acquedotto non è potabile e non può essere usata per scopi alimentari. In attesa della risoluzione del disagio, verrà effettuato servizio sostitutivo con autobotte vicino alla fermata dell'autobus in viale Dolomiti"

VAL DI ZOLDO. L'Ulss ha recentemente comunicato gli esiti (sfavorevoli) degli esami fatti sull'acqua a Val di Zoldo, che per il momento risulta non potabile. Questo l'annuncio fatto nelle scorse ore dal sindaco Camillo de Pellegrin che sottolinea: "Gli acquedotti interessati sono quelli di Chiesa, Molin, Cordelle e Pecol".
L'allarme è stato lanciato nella serata di ieri, 25 ottobre, quando le autorità e la Gestione servizi pubblici (Gsp) ha informato i residenti che "a Val di Zoldo nelle località Pecol e Mareson (ma anche Chiesa, Molin e Cordelle, secondo quanto riportato dal primo cittadino ndr) l'acqua erogata dall'acquedotto non è potabile e non può essere usata per scopi alimentari".
In attesa della risoluzione del disagio, "verrà effettuato servizio sostitutivo con autobotte presso la fermata dell'autobus in viale Dolomiti. Gsp ha, comunque, già adottato le necessarie misure per la disinfezione dell'acqua presente nei serbatoi e nella rete idrica con l'aggiunta di cloro - viene concluso dai referenti della realtà in una nota -. Ulteriori informazioni saranno fornite nei prossimi giorni".
Chi si trovasse o vivesse nelle zone elencate e volesse maggiori informazioni potrà contattare il servizio clienti dell'azienda al numero 800 306 999 o +39 0445 230521 (da estero).













