L'aereo giallo della Protezione Civile fermo sul lago di Santa Croce da oltre un mese per un guasto: si lavora per recuperarlo
I fatti erano successi il 12 agosto scorso quando un aereo antincendio della Protezione civile nazionale At 802 “Fire Boss” per un guasto non era più riuscito a ripartire dal lago di Santa Croce

ALPAGO. E' lì da più di un mese, da quel 12 agosto quando dopo un ammaraggio, per un guasto tecnico, non è più riuscito a ripartire. Ora, finalmente, qualcosa pare muoversi davvero e nei prossimi giorni l'aereo giallo della protezione civile potrebbe tornare a mettersi in moto per riprendere, si spera, il prima possibile, la sua preziosa funzione.
Da tempo è stato portato a riva e transennato per essere piantonato per evitare pericolosi inconvenienti (curiosi all'opera o balordi in azione) e ieri mattina si è svolto un vertice tecnico con la speranza che per la giornata di oggi arrivi l'elica smontata dopo l'ammaraggio per ragioni di sicurezza. I fatti erano successi il 12 agosto scorso quando un aereo antincendio della Protezione civile nazionale At 802 “Fire Boss” per un guasto era stato costretto ad un ammaraggio sul lago di Santa Croce.
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Poco prima delle 9 e 30 infatti il mezzo della Protezione civile in volo di addestramento, non è più decollato dopo essere sceso sulle acque del lago per cause tecniche.
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Fortunatamente, il pilota era comunque rimasto illeso. I vigili del fuoco, intervenuti anche con personale del nucleo Speleo Alpino Fluviale, hanno messo in sicurezza l'aereo, che in seguito è stato riportato a riva per tutti gli approfondimenti del caso che durano ancora in attesa che il mezzo possa tornare a servire la Protezione civile nazionale.



















