Lavoratori in nero nel ristorante, uno percepiva anche il reddito di cittadinanza: Fiamme gialle in azione a Verona. Ecco un primo bilancio delle attività nel 2023
I finanzieri scaligeri hanno portato avanti ben 131 controlli in vari comparti dall'inizio dell'anno, individuando in tutto ben 191 lavoratori in nero e 392 lavoratori irregolari. Sanzioni scattate per 61 datori di lavoro (5 dei quali denunciati per violazione delle norme sull'immigrazione poiché impiegavano cittadini stranieri privi del permesso di soggiorno)

VERONA. Intensificati nel territorio veronese le attività della Guardia di finanza: 131 i controlli portati avanti dall'inizio dell'anno, che hanno portato all'individuazione di ben 191 lavoratori in nero e 391 lavoratori irregolari. A riportare i dati sono le Fiamme gialle scaligere, che sottolineano anche come siano 61 le sanzioni scattate per datori di lavoro (5 dei quali sono stati denunciati per violazione delle norme sull'immigrazione poiché impiegavano cittadini stranieri privi del permesso di soggiorno).
In 17 casi sono poi state avanzate proposte di sospensione dell'attività imprenditoriale all'Ispettorato territoriale del lavoro, in quanto oltre il 10% dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro risultava occupato, al momento dell'ispezione, senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto lavorativo. Tra i controlli svolti dai finanzieri veronesi anche quelli nei confronti di due società cooperative (una operante nel settore del movimento merci e l'altra attiva nel settore dell'imballaggio e confezionamento), che hanno portato ad individuare complessivamente 288 lavoratori irregolari e 84 completamente in nero.
Nel secondo caso in particolare, le fiamme gialle della compagnia di Soave, oltre a scoprire una rilevante evasione fiscale per la quale è stata avanzata alla competente autorità giudiziaria proposta di sequestro finalizzata alla confisca per un ammontare complessivo di oltre 2,5 milioni di euro, hanno individuato 84 lavoratori privi di contratto di lavoro e 55 irregolari (tutti di nazionalità straniera).
Per quanto riguarda il mondo agricolo invece, il gruppo di Villafranca ha individuato nel corso di attività specifiche, 23 lavoratori in nero e 51 irregolari. In relazione poi all'incremento dei flussi turistici estivi, durante un accesso ispettivo all'interno di un ristorante del capoluogo, i finanzieri del gruppo di Verona hanno constatato l'impiego di 2 lavoratori in nero. Uno di essi, in particolare, è risultato essere un indebito percettore del 'reddito di cittadinanza' ed è stato quindi segnalato all'ente erogatore per la decadenza del beneficio.
Il secondo soggetto è risultato invece sprovvisto di un titolo valido per il soggiorno sul territorio nazionale e quindi è stato deferito all'Autorità giudiziaria (alla quale è stato segnalato anche il datore di lavoro per l'accertamento delle eventuali conseguenze penali).
Infine, nei giorni scorsi, la tenenza di Bardolino ha scovato 6 lavoratori irregolari, di cui 4 completamente in nero, intenti a preparare la propria attività lavorativa in una pizzeria molto frequentata sul litorale gardesano. Anche in questo caso sono quindi scattate le segnalazioni all'Ispettorato del lavoro: tra le sanzioni previste, oltre al pagamento di elevati importi, anche la possibile sospensione dell'esercizio dell'attività.


















