Libri rubati ed altri strappati dalla casetta in piazza a Moena: "E' davvero desolante. Distrutti anche dei giochi nel giardino"
Oltre ai furti, non sono mancati anche danni "fra libri strappati, decorazioni divelte e giochi in legno distrutti nel giardino dove è stata posta la casetta del bookcrossing". L'ideatrice dell'iniziativa: "È davvero desolante: si cerca di mettere in piedi iniziative belle, poi però vedendo cose così passa la voglia"

MOENA. L'idea è nata quest'anno grazie ad Alessandra, che si occupa di arredo urbano, e che nella piazza di Moena ha deciso di portare un bookcrossing "per fermarsi a leggere un libro nel parco o nella stessa casetta in legno che ospita i volumi", anticipa lei stessa a Il Dolomiti. Un'iniziativa che ha già riscosso grande successo ma che ora deve fare i conti con un furto di una cinquantina di libri tra 'Geronimo Stilton', favole Disney e altri titoli per i più piccoli.
"Il bello dei libri è che possono passare di mano in mano e regalare emozioni a più persone", premette. Non a caso, i volumi che hanno trovato dimora nella casetta del bookcrossing di Piaz de Ramon sono passati di bambino in bambino, fino ad essere messi a disposizione, gratuitamente, della collettività, "con l'idea di leggerli e restituirli". Così tuttavia non ha fatto qualcuno, che ha invece ben pensato di rubare "veramente tantissimi volumi: non sappiamo quanti siano in totale quelli sottratti ma probabilmente circa una cinquantina".
Oltre ai furti, non sono mancati anche danni "fra libri strappati, decorazioni divelte e danni ai giochi in legno posti nel giardino esterno della casetta - prosegue Alessandra -. È davvero desolante: si cerca di mettere in piedi iniziative belle, poi però vedendo tale mancanza di educazione passa la voglia di fare qualsiasi cosa". Nonostante tutto, l'ideatrice dell'iniziativa non si è persa d'animo e sta continuando a portare nuovi libri in una casetta amata da molti: "La volontà è di continuare a proporre l'iniziativa anche il prossimo anno: l'augurio è che certi spiacevoli episodi non accadano più", conclude speranzosa.


















