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| 07 ott 2023 | 12:20

L'orso di Dimaro, catturato e radiocollarato era sconosciuto alla Pat: ''Gli è stata attribuita la denominazione M90. Soggetto mai identificato in precedenza''

L'orso era stato catturato sul territorio comunale di Dimaro, tra il 14 e il 15 settembre, perché, come spiegava la Provincia aveva fatto ''registrare danni nei pressi degli abitati"

L'orso di Dimaro, catturato e radiocollarato era sconosciuto alla Pat: Gli è stata attribuita la denominazione M90
di Redazione

DIMARO. Si tratta di M90 ed era un orso sino a qualche settimana fa praticamente sconosciuto. Si tratta del plantigrado che qualche tempo fa si è mostrato più volte a Dimaro mettendo in allarme sindaco e popolazione. L'orso era stato catturato sul territorio comunale di Dimaro, tra il 14 e il 15 settembre, perché, come spiegava la Provincia aveva fatto ''registrare danni nei pressi degli abitati". La sua presenza era stata segnalata anche tramite video e foto (Qui articolo). "L'animale - aggiungeva la Pat al momento della cattura - è un giovane maschio in attesa di identificazione genetica, è stato radiocollarato".

 

Le attività, spiega piazza Dante, sono avvenute nella notte tra giovedì 14 e venerdì 15 settembre. "Già sottoposto a numerose e ripetute azioni di dissuasione con spray anti-orso e pallettoni di gomma da parte del Corpo forestale trentino - prosegue la nota della Provincia - ora l’animale è monitorato in modo intensivo per comprendere l'evoluzione del suo comportamento e mettere in campo le misure del caso finalizzate alla prevenzione di ulteriori possibili criticità, al presidio degli abitati e all'eventuale prosecuzione della dissuasione da atteggiamenti confidenti con l'uomo".

 

L'orso era addirittura privo di sigla e quindi gli è ''stata attribuita la denominazione di M90''. Lo comunica il Servizio faunistico della Provincia autonoma di Trento, alla luce dell’esito dell’analisi genetica effettuata sui campioni organici dell’animale dalla Fondazione Edmund Mach
 

''Il genotipo identificato dal Dna corrisponde ad un soggetto di sesso maschile mai identificato in precedenza: è stato quindi denominato M90 (esemplare con un’età stimata in circa 2 anni e mezzo). Eventuali informazioni sulle sue ascendenze potranno essere acquisite con la rielaborazione dei dati complessivi della popolazione: un'operazione complessa che viene effettuata periodicamente. M90 continua ad essere monitorato in modo intensivo - prosegue la Pat - per comprendere l'evoluzione del suo comportamento e mettere in campo le misure del caso finalizzate alla prevenzione di ulteriori possibili criticità, al presidio degli abitati e alla prosecuzione della dissuasione da atteggiamenti confidenti con l'uomo''. 

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