Contenuto sponsorizzato
Bolzano
11 ottobre | 10:16

Lupi, il Tar conferma lo stop all'abbattimento di 4 esemplari deciso da Kompatscher. Lav: "Ora si lavori sulla prevenzione"

La decisione è arrivata nelle scorse ore dal Tar di Bolzano. La sospensiva resta in vigore fino al 7 febbraio, Vitturi: "L'indicazione che arriva è che la Giunta Kompatscher ha agito in maniera difforme e violando le norme europee e nazionali poste a protezione dei lupi”

Lupi, il Tar conferma lo stop all'abbattimento di 4 esemplari deciso da Kompatscher

BOLZANO. I quattro lupi di Selva dei Molini e di Castelbello Ciardes sono salvi fino a febbraio. Nelle scorse ore, infatti, il Tar di Bolzano ha confermato la sospensiva già concessa a settembre ed ha accolto i ricorsi degli animalisti di Lega nazionale per la difesa del cane (Lndc animal protection), Lega anti vivisezione (Lav) e Associazione per il world wide fund for nature (Wwf) contro il regolamento provinciale “per la determinazione delle zone pascolive protette e le misure per il prelievo dei lupi”. 

 

Nel documento viene spiegato che “gli animali di cui è stato disposto l'abbattimento costituiscono esemplari di specie protetta (canis lupus) dalla Direttiva Habitat” e che “il pericolo di ulteriori predazioni deve ritenersi attualmente significativamente ridotto”, dal momento che “il periodo dell'alpeggio è pressoché terminato”. 

La sospensiva resta in vigore fino al 7 febbraio, data di discussione dell'udienza di merito.  “Siamo felici dell'esito – spiega a il Dolomiti Massimo Vitturi, responsabile Lav animali selvatici - che conferma quanto già espresso in precedenza. Da qui l'indicazione che arriva è che la Giunta Kompatscher ha agito in maniera difforme e violando le norme europee e nazionali poste a protezione dei lupi”.

 

Da parte della Lav viene chiesto alla futura Giunta provinciale di Bolzano di “lavorare seriamente sui metodi di prevenzione contro le predazioni” e soprattutto di “non seguire le richieste più estremiste di una parte degli allevatori altoatesini”. 

 

L'impegno della futura nuova Giunta, spiega la Lav, dovrebbe essere concentrato sulla prevenzione e sulla convivenza con i lupi. “Il lupo è tornato per restarci e non saranno le richieste di certi a evitarlo. La politica deve chiarirsi e prendere atto  delle norme europee esistenti che vanno applicate sul territorio”. 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 07 agosto | 21:25
L'uomo stava compiendo un'escursione assieme ad un amico e, mentre stava percorrendo in discesa il sentiero 370, che da Malga Termoncello rientra a [...]
Politica
| 07 agosto | 19:18
Gli hotel a 5 stelle in Trentino sono una dozzina, quasi un sesto rispetto a quelli presenti in Alto Adige. I punti di forza del territorio sono [...]
Cronaca
| 07 agosto | 18:59
Parte nelle Prealpi trevigiane la storia di Luca Parussolo, giovane allevatore che ha ereditato la passione e l’arte di fare formaggio dalla [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato