Macchine sfondate in serie a colpi di calci e pugni (VIDEO), arriva l'ordinanza del sindaco contro l'alcool: stop al consumo in strada a Trento (ecco dove)
Dopo quanto accaduto in centro una decina di giorni fa quando un uomo in stato di alterazione si è accanito contro svariate auto sfondando i parabrezza saltandoci sopra è arrivata l'ordinanza del sindaco Ianeselli

TRENTO. Qualche giorno fa la ''goccia che ha fatto traboccare il vaso'': un uomo, che si scopre oggi essere stato alterato dall'alcool, ha sfasciato una serie di macchine parcheggiate da Piazza della Portela fino a via Manci, sfondando i parabrezza a colpi di salti, calci e pugni.
Da oggi, martedì 2 maggio, e fino a domenica 4 giugno sono vietati il consumo e la detenzione, anche in contenitori chiusi, di bevande alcoliche e superalcoliche nella zona della Piazza Santa Maggiore e, più precisamente, nel perimetro compreso tra le seguenti vie e piazze: piazza della Portela, via Roma (da piazza della Portela fino a via San Giovanni), via San Giovanni, piazzetta 2 settembre 1943, piazza Santa Maria Maggiore, vicolo Morosante, via Prepositura, piazza da Vinci, via Torre Vanga (da Piazza da Vinci fino a galleria Torre Vanga).

È escluso dal divieto il consumo negli spazi dei pubblici esercizi presenti nell’area. L’ordinanza contingibile e urgente è stata firmata dal sindaco Franco Ianeselli perché in zona sono state rilevate situazioni di degrado che hanno avuto spesso come protagonisti soggetti in stato di ubriachezza che, con comportamenti eccessivi o contrari alle norme di civile convivenza, hanno creato disturbo o pericolo per la collettività.
Uno degli episodi più eclatanti, come detto, risale a dieci giorni fa, quando un uomo in stato di alterazione ha danneggiato alcuni veicoli in sosta tra via Roma e via Manci. Il provvedimento di limitazione al consumo e alla detenzione di alcol è stato concordato in occasione della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica del 28 aprile ed è analogo alle ordinanze già adottate nel corso del 2022.
La mancata osservanza dei divieti è punibile con una sanzione amministrativa compresa tra 89 e 534 euro.


















