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Bolzano
30 ottobre | 15:23

Maltempo, resta alto il livello di attenzione in Alto Adige per il rischio di alluvioni

Nelle prossime ore e durante la notte le precipitazioni piovose diventeranno più frequenti da sud: l'evento principale è previsto tra questa notte e la mattinata di domani, martedì 31 ottobre, quando sono attesi in media dai 40 ai 60 millimetri di pioggia per metro quadrato, con punte fino a 80 millimetri nelle zone a sud, ossia in Val d’Ultimo e in Val Passiria

Maltempo, resta alto il livello di attenzione in Alto Adige per il rischio di alluvioni
di S.M.

BOLZANO. Resta alto il livello di attenzione in Alto Adige per il rischio di alluvioni. Alla conferenza di valutazione di oggi, 30 ottobre, è stato confermato il livello di attenzione Alfa.

 

“Tutto l'Alto Adige è attualmente interessato da eventi precipitativi” spiega il direttore dell'Agenzia per la protezione civile Klaus Unterweger. 

 

Il rischio inondazioni indicato non è più a livello arancione su tutto il territorio, ma è stato aggiunto il rischio potenziale, moderato, di venti forti, sempre sul livello di allerta arancione, nei bacini meridionali di Val d'Ultimo e Val Passiria e nell’Alta Valle Isarco, per quanto riguarda le piene e i rischi idrogeologici.

 

“Le previsioni di domenica sono state confermate in termini di quantità e tempistica - ha sottolineato Günther Geier, del servizio meteorologico della provincia. - Questo pomeriggio e durante la notte le precipitazioni piovose diventeranno più frequenti da sud: l'evento principale è previsto tra questa notte e la mattinata di domani, martedì 31 ottobre, quando sono attesi in media dai 40 ai 60 millimetri di pioggia per metro quadrato, con punte fino a 80 millimetri nelle zone a sud, ossia in Val d’Ultimo e in Val Passiria. Le precipitazioni minori si verificheranno probabilmente in Alta Val Venosta. Il limite delle nevicate è attualmente a 3000 metri. Questa settimana sono attesi altri due eventi precipitativi: il secondo, minimo, è previsto da giovedì a venerdì con circa la metà delle precipitazioni, cioè 20-40 millimetri per metro quadrato. Un evento simile è previsto da sabato a domenica. Con l'afflusso di aria sempre più fredda nella regione alpina, il limite delle nevicate andrà ad abbassarsi”.

 

Sotto osservazione restano i corsi d'acqua, perché “le grandi quantità di precipitazioni porteranno a un significativo innalzamento dei livelli idrici”, evidenzia Roberto Dinale, dell'Ufficio Idrologia e dighe. Ma non verrà raggiunto il livello critico come negli anni precedenti. Il potenziale di pericolo è classificato come moderato per il Passirio e l'Adige nel Burgraviato e l’Isarco.

 

Sono possibili, inoltre, delle frane superficiali, soprattutto nelle zone dove piove di più, e potrebbero verificarsi a metà settimana.

 

Domani, 31 ottobre, a mezzogiorno, è previsto un aggiornamento della situazione nel corso di una nuova conferenza di valutazione.

 

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