Maltempo, nuova ondata di pioggia e neve, possibili frane e smottamenti
Lo comunica la protezione civile dell'Alto Adige. Nelle prossime ore cadranno tra i 10 e i 20 litri di pioggia per metro quadrato e il limite delle nevicate potrà scendere fino a 800 metri: il consiglio è di dotare i veicoli di attrezzatura invernale. Attenzione alle frane

BOLZANO. Una nuova ondata di maltempo, con pioggia e neve, investirà nelle prossime ore anche l'Alto Adige. La protezione civile invita a prestare attenzione perché, a causa del terreno saturo di umidità, sono previste frane e smottamenti a partire dalla serata di oggi, 4 novembre. E' stato, quindi, deciso di mantenere lo stato di allerta Alfa.
Nel bollettino di allerta, il livello di allerta giallo compare per i rischi idrogeologici e per le nevicate nel fondovalle a Resia e nell'area del Brennero, ma anche in Val Pusteria.
Le precipitazioni inizieranno in serata e proseguiranno durante la notte. Cadranno tra i 10 e i 20 litri di pioggia per metro quadrato, anche se in alcuni punti potrebbe anche essere superiore, ad esempio in pianura e in Val d'Ultimo. Il limite delle nevicate sarà intorno ai 1000 metri e potrà scendere ulteriormente fino a 800 metri con precipitazioni più intense. Le precipitazioni cesseranno domani, 5 novembre, e la prossima settimana sarà più tranquilla dal punto di vista meteorologico.
Questa terza ondata di maltempo “non comporterà praticamente alcun movimento dei livelli idrici dei corsi d'acqua in Alto Adige” spiega Stefan Ghetta dell'Ufficio provinciale Idrologia e dighe. Non c'è, quindi, alcun potenziale di rischio idraulico. Per quanto riguarda il rischio idrogeologico, invece, il potenziale di pericolo è basso. Questo viene monitorato e rivalutato quotidianamente.
Sulla base dei sopralluoghi effettuati dai geologi, sono possibili eventi localizzati come cadute di massi e colate detritiche, in quanto i terreni sono saturi di umidità a causa delle precipitazioni precedenti e, quindi, indeboliti.
Il maltempo che nei giorni scorsi ha colpito il territorio ha causato numerosi danni alle infrastrutture stradali. "Negli ultimi giorni sono state colpite molte strade, soprattutto i terrapieni sui versanti a monte e a valle – riassume il direttore del Servizio strade della Provincia Philipp Sicher. - Nella scorsa notte la strada che porta in Val d'Ultimo, prima di San Pancrazio, è stata chiusa a causa di una colata detritica, ma ora è stata riaperta dopo i lavori di sgombero”.
Visto l'arrivo della neve anche intorno agli 800 metri, il Centro viabilità provinciale ricorda agli automobilisti di dotare i propri veicoli di attrezzatura invernale, quindi catene o gomme da neve.












