Contenuto sponsorizzato
| 25 ott 2023 | 13:09

Marinano la scuola per provare il fucile da soft air ma scatta l'allarme terrorismo: 5 giovani circondati dalle forze dell'ordine

È successo nella giornata di ieri a Vicenza: un gruppo di giovani, tre minorenni e due diciottenni, si è riunito (marinando la scuola) a Piazzale della Vittoria per recarsi nei boschi a Monte Berico e provare il fucile da soft air. Vedendo i ragazzi estrarre l’arma dal baule dell’auto però, una persona presente in zona ha lanciato l’allarme e, vista la delicata situazione internazionale, sul posto sono state inviate tutte le pattuglie disponibili

Marinano la scuola per provare il fucile da soft air ma scatta l'allarme terrorismo
di Redazione

VICENZA. Tirano fuori dal bagagliaio dell’auto un fucile da soft air e scatta l’allarme terrorismo: denunciati due diciottenni a Vicenza. La vicenda si è svolta nella giornata di ieri (martedì 24 ottobre) nella zona di Monte Berico, a Piazzale della Vittoria. Secondo quanto riportato dalla Questura di Vicenza, l’allarme è scattato attorno alle 8 quando, alla centrale operativa, è arrivata una chiamata di una persona spaventata per quanto visto nel Piazzale: alcune persone riunite attorno ad un’automobile avevano infatti estratto un fucile dal bagagliaio e, uno di loro, imbracciandolo, aveva assunto la posizione di puntamento per poi addentrarsi nel vicino ‘Giardino della Vittoria’.

 

Una situazione, che, vista anche la delicata situazione internazionale e la vicinanza della zona segnalata con il Santuario di Monte Berico, ha fatto scattare la massima emergenza per il rischio terrorismo: tutte le pattuglie disponibili al momento sono quindi state inviate in loco. Grazie alla precisa descrizione del testimone della scena e alle immagini di videosorveglianza cittadine, gli operatori delle forze dell’ordine sono giunti immediatamente sul posto rintracciando uno dei soggetti segnalati ancora in possesso di un fucile, rivelatosi poi essere come detto un fucile da soft air.

 

Il gruppetto di 5 ragazzi responsabili dell’accaduto, tutti identificati sul posto, tra i quali due maggiorenni e tre minorenni, si sono mostrati collaborativi per l’identificazione ma reticenti sul motivo per il quale erano presenti a Monte Berico. A seguito delle incalzanti domande dei poliziotti, i giovani hanno però infine confessato di non essere andati a scuola per recarsi con l’auto a Monte Berico, per provare il fucile da soft air nei boschi circostanti. Dopo aver accompagnato i giovani negli uffici della Questura, gli agenti hanno affidato i tre minorenni ai genitori quindi, dopo le procedure di fotosegnalamento, sono stati denunciati in stato di libertà i due diciottenni per i reati di procurato allarme e porto abusivo di armi.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 09 agosto | 12:41
L'impatto è stato molto violento, è avvenuto all'altezza della località Terrazze. Sul posto si sono portati i vigili del fuoco, le forze [...]
Cronaca
| 09 agosto | 12:25
Intervento sul ghiacciaio della Presanella, soccorsa una cordata di quattro persone: una 26enne trasportata d'urgenza in ospedale, meno gravi [...]
Cronaca
| 09 agosto | 11:51
Le previsioni meteo dell'ingegnere ambientale Giacomo Poletti 
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato