Meteo, oltre il 65% della pioggia d'un mese è caduta in un solo giorno a Trento: ecco i dati (e le previsioni per i prossimi giorni)
Le temperature, spiega Giacomo Poletti, torneranno ad alzarsi ma su livelli non certo paragonabili a quelli registrati la scorsa settimana: “Da venerdì la colonnina di mercurio salirà ma con moderazione. Non esclusi però alcuni rovesci isolati”

TRENTO. Da domenica fino ad oggi (martedì 29 agosto) sono caduti a Trento ben 57,2 millimetri di pioggia, quasi il 70% del totale atteso per il mese d'agosto nel quale la cumulata media per il capoluogo (prendendo a riferimento la stazione di Trento Laste) è pari a poco meno di 84 millimetri di pioggia. In città la stragrande maggioranza delle precipitazioni (53,4 millimetri) sono state registrate nella giornata di ieri (28 agosto), ma in tre giorni l'ondata di maltempo che ha interessato il territorio provinciale ha portato passaggi importanti pari a circa 60 millimetri di pioggia un po' in tutto il Trentino, con i massimi ieri nella fascia meridionale della Provincia.
“In una prima fase – spiega l'ingegnere ambientale e membro di Meteo Trentino Alto Adige Giacomo Poletti – è stato interessato in particolare il bacino del Sarca, nella giornata di domenica. I picchi sono stati in Val di Genova (dove si è verificato anche un grosso distacco di materiale, ndr), in Val di Fumo e sul Tonale. A Malga Caret per esempio, in 24 ore sono caduti ben 68,8 millimetri”.
Nella giornata di ieri invece, come detto, le perturbazioni si sono spostare verso est e sulle Viote sono caduti in una giornata ben 96,4 millimetri di pioggia: “Nel Primiero abbiamo raggiunto anche i 117 millimetri nella stazione di Val Noana – continua Poletti – e spostandoci ancora verso est, in Valbelluna sono caduti anche 130-140 millimetri in una giornata. Per quanto riguarda il Trentino da segnalare anche gli oltre 90 millimetri caduti a Bieno in Tesino”.
In una fase iniziale, precisa l'esperto, vista la quota dello zero termico in Provincia, la pioggia è arrivata a 'lavare' anche i ghiacciai, trasformandosi in neve solo nell'ultima fase delle perturbazioni e regalando le suggestive immagini arrivate dallo Stelvio o dalla Marmolada. “Per i prossimi due-tre giorni – conclude Poletti – le temperature rimarranno all'incirca sui livelli di oggi. Da venerdì invece la colonnina di mercurio risalirà ma con moderazione, senza raggiungere sicuramente i livelli registrati la settimana scorsa”.
A livello di precipitazioni non sono in vista altre fasi intense come quelle vissute nelle ultime 48 ore in Trentino, ma non è escluso che qualche rovescio possa arrivare vista l'esposizione del territorio provinciale a flussi umidi e freschi: “Le giornate più stabili e serene saranno domenica e lunedì. La settimana prossima sarà poi mite, con massime sui 28-29 gradi e mattinate fresche con minime anche al di sotto dei 15”.














