“Non ci fermeremo”, il Centro Sociale Bruno festeggia 17 anni: "Continuiamo ad essere sotto attacco e un nuovo tentativo di sfratto sta bussando alla nostra porta"
Il Centro Sociale Bruno ha previsto una ricca rassegna di eventi per festeggiare i 17 anni. Ci saranno proiezioni di documentari, presentazioni di libri, cene sociali e tanto altro. "“La Giunta Fugatti si è insediata nel 2018, cercando voti promettendo di cacciarci dallo stabile di Lungadige San Nicolò. Dopo cinque anni di malagestione, aggressioni al territorio, politiche xenofobe e sessiste, la destra trentina si prepara per tornare a governare brandendo le stesse promesse, latrando lo stesso odio"

TRENTO. “Abbiamo scelto di non fermarci né indietreggiare”. Il Centro Sociale Bruno festeggia 17 anni fra lotte e autogestione attraverso una ricca rassegna di eventi che prenderanno il via dall'11 al 15 ottobre (Qui il programma).
Un'occasione per riaffermare quanto fatto in questi anni e per guardare avanti nonostante, viene spiegato in una nota, gli attacchi continuino e vi sia “ un nuovo tentativo di sfratto” che sta bussando alla porta.
Il Centro è nato 10 ottobre 2006, in uno stabile abbandonato nell’area ex Zuffo. Come nome venne scelto quello dell’orso Jj1 detto appunto ‘Bruno’, un giovane esemplare di due anni ucciso in Baviera nell’estate dello stesso anno.
Uno spazio che nel corso degli anni ha sicuramente influenzato molto la città di Trento. Dal 2006 ad oggi ci sono state l’occupazione dell’ex studentato Mayer, fino all’ottobre 2007, e dell’ex dogana dove Omar Garcia, in arte Technomurales, aveva dipinto l’iconico murales dell’orso bruno. L’ex dogana sarà il punto di riferimento della controcultura del capoluogo fino al 2013 quando i militanti faranno le valigie per “trasferirsi” nell’attuale edificio di Piedicastello. Serviranno circa 5 mesi di lavori per rendere presentabile la struttura. Un piano alla volta gli attivisti hanno ristrutturato l’edificio che nel tempo si è arricchito di altri murales.























“In questi 17 anni sono cambiati gli spazi che abbiamo saputo chiamare casa, così come le generazioni che li hanno attraversati. Sono cambiati i tempi, sempre più difficili, e i governi, sempre più repressivi” viene riportato in una nota dal Centro Sociale Bruno.
“La Giunta Fugatti – viene spiegato - si è insediata nel 2018, cercando voti promettendo di cacciarci dallo stabile di Lungadige San Nicolò, un edificio lasciato all’incuria e al degrado, rigenerato negli anni solo grazie alle energie di tanti. Dopo cinque anni di malagestione, aggressioni al territorio, politiche xenofobe e sessiste, la destra trentina si prepara per tornare a governare brandendo le stesse promesse, latrando lo stesso odio e mostrando lo stesso servilismo nei confronti dei potenti”.
Una cosa sembra essere però chiara, spiegano sempre i militanti del Centro Sociale Bruno “In un mondo che cambia rapidamente, rischiando di precipitare, il nostro impegno rimane immutato. Abbiamo scelto di non fermarci né indietreggiare, con la consapevolezza che la libertà è una lotta costante che si conquista passo dopo passo. Continueremo pertanto a camminare in avanti, fianco a fianco di chi vorrà resistere con noi”.
Il programma dall'11 al 15 ottobre















