Abbattimento MJ5: a giorni la decisione del Tar sul ricorso contro il decreto di Fugatti. Per JJ4 se ne riparlerà invece a gennaio. Blitz di Centopercentoanimalisti al Muse
"Come Leal - spiega il presidente Gian Marco Prampolini, presente in aula - non possiamo che puntare sull'annullamento del decreto di abbattimento dei due orsi e sulle alternative come, ad esempio, il monitoraggio con il radiocollare. MJ5 è un orso che in 18 anni di vita non ha mai dato problemi. La provincia di Trento non ha fatto un'adeguata informazione, prevenzione e gestione degli orsi che potrebbero diversamente convivere con l'uomo come è sempre stato restando nel loro habitat"

TRENTO. Questione di giorni e poi il Tar di Trento si esprimerà sul ricorso presentato dalla associazioni animaliste - Leal (Lega Antivivisezionista) in testa - contro il decreto di abbattimento emanato dal presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti nei confronti di MJ5, l'orso - attualmente libero e non radiocollarato - ritenuto responsabile dell'aggressione ad Alessandro Cicolini avvenuta a marzo 2023, mentre questi passeggiava con il proprio cane nei boschi sopra l'abitato di Malè (QUI ARTICOLO).
Per JJ4, l'orsa che lo scorso aprile ha ucciso Andrea Papi sul monte Peller nei boschi sopra Caldes (QUI ARTICOLO), attualmente rinchiusa nell'area del Casteller e sulla quale pende identico decreto d'abbattimento, se ne riparlerà invece a gennaio 2024.
"Come Leal - spiega il presidente Gian Marco Prampolini, presente in aula - non possiamo che puntare sull'annullamento del decreto di abbattimento dei due orsi e sulle alternative come, ad esempio, il monitoraggio con il radiocollare. MJ5 è un orso che in 18 anni di vita non ha mai dato problemi. Inoltre non è chiaro se il cane dell'aggredito fosse o meno al guinzaglio, dettaglio non da poco in quanto un cane libero potrebbe allarmare e far mettere sulla difensiva qualsiasi orso e generare falsi attacchi, posto che l'incontro sia effettivamente stato. In attesa della decisione del Tar, ribadiamo come la provincia di Trento non abbia fatto sino ad oggi un'adeguata informazione, prevenzione e gestione degli orsi che potrebbero diversamente convivere con l'uomo come è sempre stato restando nel loro habitat".
Quello del Tar di Trento non sarà probabilmente l'ultimo capitolo della vicenda: successivamente le parti potranno - infatti - appellare la sentenza, presentando ricorso al Consiglio di Stato.
Intanto un gruppetto di militanti dell'associazione "Centopercentoanimalisti", dopo il presidio mattutino al Tar, nel pomeriggio si è reso protagonista di una protesta presso il Muse di Trento, esponendo uno striscione. Sono intervenute anche le forze dell'ordine che hanno provveduto ad identificare i presenti.














