Abbattimento Jj4 e Mj5, udienza al Tar e i militanti di Centopercentoanimalisti vanno al Casteller blindato dalle forze dell'ordine
I militanti del movimento con quelli di Animalisti comuni spiegano di essersi prima ''radunati nei pressi del Tar di Trento per l’esito del trasferimento dell’Orsa Gaia. Come al solito - raccontano - i giudici del Tar emaneranno il verdetto nei prossimi giorni''. Poi di essere saliti al Casteller

TRENTO. Udienza oggi al Tar per decidere delle sorti degli orsi JJ4 e MJ5 a seguito del ricorso di Enpa, Leidaa e Oipa, contro le decisioni di Fugatti di abbattere i plantigradi e così sul territorio sono tornati anche alcuni manifestanti tra i quali quelli di Centopercentoanimalisti. I militanti del movimento con quelli di Animalisti comuni spiegano di essersi prima ''radunati nei pressi del Tar di Trento per l’esito del trasferimento dell’Orsa Gaia. Come al solito - raccontano - i giudici del Tar emaneranno il verdetto nei prossimi giorni''.
Poi sono saliti verso la collina. ''Verso le 11:30 abbiamo deciso di dirigerci al Casteller dove sono rinchiusi i poveri orsi, per una protesta simbolica. Ad attenderci - proseguono - il reparto Mobile della Polizia di Stato, Carabinieri e Agenti della Digos di Trento. Nessun problema con le Forze dell'ordine, successivamente il raduno è stato sciolto''.
''In attesa del trasferimento di Gaia e di Papillon - concludono - i nostri militanti non si fermeranno con le azioni di disturbo vs le politiche nefaste della giunta provinciale guidata da Fugatti. Ultima infamia: l’uccisione di otto Orsi all’anno programmata già prima delle elezioni''.
Come noto e come spiegava l'Oipa negli scorsi giorni una delegazione dell’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) è stata ricevuta dal capo della segreteria del sottosegretario all’Ambiente Claudio Barbaro sul tema dell’eventuale trasferimento dell’orsa JJ4, rinchiusa dal 17 aprile nel Centro faunistico Casteller. ''Nell’audizione abbiamo spiegato come il nostro obiettivo sia quello di scongiurare l’abbattimento e fare trasferire l’orsa in un Santuario che Oipa ha già individuato e di cui si è ampiamente discusso anche nell’ambito del tavolo di concertazione Ministero dell’Ambiente - associazioni che si è riunito nei mesi scorsi», spiega la responsabile Oipa per i Rapporti istituzionali, Arianna Fioravanti. «Il Ministero ha ribadito che le competenze ministeriali non consentono di decidere sul trasferimento dell’orsa, data l’autonomia della Provincia autonoma di Trento (Pat), tuttavia vogliamo sperare che questa interlocuzione sia stata proficua e contribuisca a proteggere la vita di JJ4''.
Il trasferimento dell’orsa porterebbe solo benefici a tutte le parti coinvolte, fa notare l’Oipa, e anche alla Pat, che potrebbe in conseguenza disporre di uno spazio in più per l’accoglienza di animali in difficoltà al Casteller, struttura utile al ricovero momentaneo di animali in situazioni di emergenza. ''Non vi è alcuna ragione di abbattere l’orsa né di continuare a tenerla al Casteller - continua l'Oipa -. Tutta l’opinione pubblica che ha a cuore la vita animale vuole JJ4 viva e in una struttura maggiormente idonea al suo benessere, essendo stata privata della libertà, così come vuole MJ5, su cui pende un ordine di cattura, libero nei suoi boschi''.













