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Trento
20 dicembre | 17:08

Abbattimenti Jj4 e Mj5, il Tar sospende le delibere della Provincia: "Ancora una sconfitta per il metodo Fugatti. Chiediamo un intervento di Gerosa"

Ancora sospesi gli abbattimenti della Provincia con il Tar che interessa la Corte di giustizia europea. A gennaio la decisione sul trasferimento di Jj4

Abbattimenti Jj4 e Mj5, il Tar sospende le delibere della Provincia: Ancora una sconfitta per il metodo Fugatti

TRENTO. "Se da una parte siamo soddisfatti sulle conclusioni del Tar e la sospensione dell'uccisione degli orsi Jj4 e Mj5 ma dall'altra ci sorprende la decisione del Tribunale amministrativo di rimettere alla Corte di giustizia europea i relativi atti". Così le associazioni Enpa, Leidaa e Oipa sulle ordinanze pubblicate mercoledì 20 dicembre dalla giustizia amministrativa. "I fatti e le norme sono molto chiari".

 

Il riferimento delle associazioni animaliste va all'articolo 16 della direttiva Habitat. "La norma afferma che occorre adottare soluzioni valide, se disponibili, rispetto all’uccisione degli animali, quella uccisione che il Consiglio di Stato ha ripetutamente definito, intervenendo nei giudizi sui grandi carnivori, come atto irreparabile, dunque irreversibile. Il Consiglio di Stato, lo ricordiamo, era intervenuto sulle vicende concedendo la sospensiva da noi richiesta rispetto a decisioni, appunto, irreparabili. Ma anche i fatti erano a nostro parere, molto chiari: Mj5 era stato sorpreso alle spalle, in un luogo isolato, di mattina molto presto, da un uomo accompagnato da un cane; quest’ultimo fattore sempre causa di grande stress per gli orsi e in generale per gli animali selvatici. Così nella vicenda di Jj4, con la tragica morte di Andrea Papi: l’orsa, accompagnata dai suoi cuccioli, si trovava in un luogo isolato e in una curva cieca".

 

Le associazioni Enpa, Leidaa e Oipa ribadiscono che "non ci sono le condizioni per procedere all'uccisione e alla cattura dei due orsi. Per quanto riguarda la detenzione di JJ4, che si trova nella struttura del Casteller e su cui qualche tempo fa la Cites aveva espresso un parere d’incompatibilità con le esigenze etologiche dell’animale, riteniamo che debba essere destinata a una struttura più adatta, che  assicuri condizioni di vita consone alle sue esigenze etologiche".

 

Ora l’attenzione si sposta sull’udienza del Tar di Trento dell’11 gennaio, nella quale si deciderà finalmente del trasferimento di Jj4 nel santuario in Romania a spese esclusive della Lav. 

 

"Siamo felici di questo nuovo, eccezionale risultato che ancora una volta salva la vita di due orsi condannati a morte – conclude Massimo Vitturi, responsabile Lav, Animali Selvatici - mentre il metodo Fugatti incassa la prima sconfitta a poche settimane dalla sua rielezione. Chiediamo alla vice presidente Gerosa un suo autorevole intervento per riportare un po’ di raziocinio nelle sale della Provincia, sospendendo le attività di cattura di Mj5 e avviando una fase di confronto per aprire una nuova stagione fondata sulla convivenza pacifica con gli orsi".

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