Nonostante il maltempo e l’allerta tre giovani scelgono di fare canyoning in notturna (FOTO): un turista salvato con un principio di ipotermia
I giovani turisti, nonostante il maltempo e l'allerta meteo, avevano deciso di praticare canyoning, uno di loro però è andato subito in difficoltà
.jpeg?itok=WeDp6_O3)
STORO. Intervento complesso ma con lieto fine per tre giovani turisti stranieri che nella notte tra lunedì e martedì hanno deciso di avventurarsi lungo il fiume Palvico, nelle Giudicarie, che costeggia la strada statale 240 per praticare canyoning.
Poco dopo essere entrati in acqua però uno dei tre ha avuto difficoltà, così uno dei giovani turisti è salito fino alla strada. Per sua fortuna in quel momento stava passando una pattuglia dei carabinieri di Storo che stava perlustrando il territorio.
.jpeg?itok=eqBGBZF-)
È così che alle 3e10 è scattato l’allarme, con la centrale del 115 che ha allertato i vigili del fuoco di Storo che sono prontamente intervenuti con tre squadre. Una delle squadre si è calata dalla strada statale 240 fino al fiume per prestare i primi soccorsi.

Uno dei giovani accusava un principio di ipotermia, per questo è stato stabilizzato sul posto dai pompieri, per raggiungere il greto del fiume è stata usata una piattaforma idraulica. I tre turisti sono poi stati affidati alle cure del personale del servizio ambulanza di Storo.
.jpeg?itok=55dsJFWZ)
Sul posto anche le forze dell’ordine e il gruppo forre del soccorso alpino della Stazione Valle del Chiese. Fortunatamente la disavventura dei tre giovani si è conclusa con un lieto fine ma questo è dovuto alla prontezza e alla preparazione dei soccorritori trentini che sono potuti rientrare a casa intorno alle 5.














