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Trento
10 novembre | 19:41

Nove abusi nella Chiesa trentina in 4 anni, due segnalazioni negli ultimi 12 mesi. L'arcivescovo: "Una piaga contro la quale dobbiamo impegnarci il più possibile"

I dati presentati nel corso del convegno "La fiducia tradita. Gli abusi di potere, di coscienza e spirituali all'interno della Chiesa" al polo culturale diocesano Vigilianum di Trento

Nove abusi nella Chiesa trentina in 4 anni, due segnalazioni negli ultimi 12 mesi

TRENTO. Nove segnalazioni in 4 anni, due quelle arrivate tra novembre dell'anno scorso e oggi. Episodi che risalgono a una decina di anni fa. Questo il dato diffuso nel corso del convegno "La fiducia tradita. Gli abusi di potere, di coscienza e spirituali all'interno della Chiesa" al polo culturale diocesano Vigilianum di Trento. 

 

Il convegno è stato moderato da don Alessandro Aste, nuovo Referente del Servizio. A partecipare anche l'arcivescovo di Trento. "Questa iniziativa – le parole di monsignor Lauro Tisi – offre una nuova opportunità di riflessione e un contributo significativo per aiutare la nostra Chiesa a essere sempre più luogo di libertà, di rispetto e piena valorizzazione delle persone. È un cammino lungo, per il quale la comunità diocesana intende continuare a impegnarsi il più possibile, estendendo e consolidando alleanze con altre istituzioni e con la società civile. E' un altro piccolo passo che la nostra Chiesa fa nel tentativo di far fronte a questa piaga dell'abuso per rendere la Chiesa un terreno dove le persone possono crescere nella libertà e non si trovano mai a dover vivere abusi e manipolazione".

 

Sono stati anche forniti alcuni dati. Con riferimento all'ultimo anno, la prima segnalazione è relativa a fatti avvenuti al di fuori della diocesi da parte di un sacerdote non trentino, nel frattempo defunto, nei confronti di una persona che all'epoca era minorenne. La seconda, invece, vede coinvolto un sacerdote trentino oggi anziano, mentre la persona che ha segnalato l'abuso all'epoca dei fatti era maggiorenne.

 

"Diamo ascolto alle persone che si rivolgono a noi al di là della prescrizione in sé - dice Barbara Facinelli, psicologa e psicoterapeuta trentina, responsabile del Centro di ascolto - perché il nostro obiettivo è rispondere al bisogno che le persone portano, tant'è che quest'anno abbiamo anche dato ascolto a una persona che ha subìto abusi nel passato e in età adulta".
 

Il Centro di ascolto del Servizio Diocesano Tutela Minori risponde al seguente numero telefonico: 349 2372946 e all’indirizzo mail tutelaminori@diocesitn.it. L’indirizzo postale è Servizio Tutela Minori, piazza Fiera 2 a Trento. 

 

Il Convegno promosso dalla Diocesi di Trento anticipa la Giornata nazionale di preghiera per le vittime e i sopravvissuti agli abusi, per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili, in calendario il 18 novembre. Un appuntamento istituito dalla Conferenza episcopale italiana in corrispondenza della Giornata europea per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l’abuso sessuale.

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