Oltre 8mila interventi in un anno, 21 al giorno, ecco il bilancio dei vigili del fuoco, calano gli incendi e i falsi allarmi
Il bilancio è stato fornito oggi, 4 dicembre, in occasione della celebrazione di Santa Barbara, patrona dei vigili del fuoco. Se rispetto al 2022 si è registrata una diminuzione del 2,9% degli interventi, guardando agli ultimi 20 anni il numero delle operazioni dei pompieri è aumentato del 13%

TRENTO. Sono stati quasi 8mila gli interventi messi in campo dal Corpo permanente dei vigili del fuoco di Trento nell'ultimo anno, di cui 3.040 compiuti dal Nucleo elicotteri: in altre parole, una media di 21 operazioni al giorno. Se rispetto al 2022 si è registrata una diminuzione del 2,9% degli interventi, guardando agli ultimi 20 anni il numero delle operazioni dei pompieri è aumentato del 13%.
Il bilancio è stato fornito oggi, 4 dicembre, in occasione della celebrazione di Santa Barbara, patrona dei vigili del fuoco.
Nell'ultimo anno sono calati gli interventi per incendi (sono stati 358, -6,5%), come pure i soccorsi tecnici urgenti (1.765, -5,3%) e i soccorsi a persona (172, -9,9%). A diminuire sono stati anche i falsi allarmi (da 222 a 176, -20,7%) dovuto ad una migliore capacità di filtraggio degli eventi da parte della Centrale operativa e della Cue, che ha evitato molte uscite non necessarie.
“Offrite non solo competenze e capacità tecniche, mettendole a disposizione di chi è in difficoltà, - ha detto il governatore trentino Maurizio Fugatti rivolgendosi ai pompieri riuniti alla Caserma di via Secondo da Trento per la celebrazione della patrona, - ma siete mossi da un importante spirito solidaristico, come dimostrano i vostri interventi in Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Slovenia in seguito ad intensi eventi meteo che hanno provocato gravi danni”.
A ringraziare permanenti e volontari sono stati anche la comandante Ilenia Lazzeri e il presidente della Federazione provinciale dei Vigili del fuoco volontari Luigi Maturi.
“La sinergia che contraddistingue le due anime del soccorso antincendi provinciale, il Corpo permanente e Corpi dei Vigili del fuoco volontari, non è improvvisata, o peggio lasciata al caso o a persone impreparate, bensì è frutto di confronti continui, procedure condivise, formazione, addestramento ed anche esercitazioni congiunte” ha sottolineato la comandante Lazzeri, che ha ricordato come spesso i vigili del fuoco del Corpo permanente siano anche vigili del fuoco volontari nei propri Comuni di residenza: “Questo è un valore aggiunto, che favorisce una risposta uniforme sul territorio, oltre ad essere l’ulteriore conferma che chi è vigile del fuoco, non lo fa per lavoro, ma per passione” ha concluso.
Intanto sono stati assunti 8 nuovi ispettori, che vanno ad aggiungersi ai 25 nuovi Vigili del fuoco permanenti.


















