Ondata di maltempo e criticità in Alta Val di Sole: il punto della Pat su viabilità e situazione torrenti. “Fermati 30mila metri cubi di materiale”
Le autorità provinciali assicurano che le criticità registrate in val di Sole, a causa della forte ondata di maltempo registrata negli ultimi, stanno rientrando: revocata l'ordinanza di chiusura di alcune strade ad Ossana

TRENTO. Stanno rientrando le criticità registrate nelle ultime 48 ore in alta Val di Sole a causa della forte ondata di maltempo che ha interessato il territorio. A dirlo sono le autorità provinciali che sottolineano come la sindaca di Ossana, Laura Marinelli, abbia revocato oggi l'ordinanza emanata per la chiusura di alcune strade confinanti con i Comuni di Vermiglio e di Peio e della pista ciclopedonale.
Anche il camping Cevedale, dice la Pat, evacuato per prudenza per il rigonfiamento delle acque del torrente Vermigliana, è stato riaperto e gli ospiti sono potuti rientrare nella struttura. “La portata del Noce – spiegano le autorità – è ancora importante, ma in calo e le previsioni meteo indicano un progressivo miglioramento che non dovrebbe portare a nuove criticità nelle prossime ore”.
A scongiurare danni più gravi nella zona, precisa Piazza Dante, sono state le piazze di deposito del torrente situate proprio a monte dell'abitato di Ossana: “Le opere di mitigazione – conferma Lorenzo Malpaga, dirigente del Servizio bacini montani della Pat – hanno fermato circa 30mila metri cubi di materiale e dovranno essere svuotate nelle prossime settimane. La gestione degli eventi di piena è stata possibile grazie alla prevenzione ma purtroppo la situazione climatica attuale, con il progressivo scioglimento del permafrost dei ghiacciai, porta con sé il rischio che questi eventi si ripetano con frequenza, per cui l'invito alla popolazione è di comportarsi sempre con la massima prudenza”.














