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| 15 lug 2023 | 13:02

Orsi morti in Trentino, gli animalisti annunciano un esposto in Procura: "Sospettiamo avvelenamento". E su JJ4: "Vogliamo sapere come stanno i suoi orsetti"

L'intervento dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente “Aidaa” che ha annunciato per lunedì un nuovo esposto alla Procura dei Trento e una lettera alla Pat per conoscere le condizioni di salute dei figli dell'orsa JJ4

Orsi morti in Trentino, gli animalisti annunciano un esposto in Procura: "Sospettiamo avvelenamento"
di Redazione

TRENTO. L'Associazione Italiana Difesa Animali ed AmbienteAidaa” ha comunicato attraverso una nota che lunedì invierà un nuovo esposto alla Procura della repubblica di Trento per chiedere indagini approfondite “sulle vere cause della morte dei due orsi” le cui carcasse sono state ritrovate nelle scorse settimane e dei quali ad oggi non sarebbero state rese note le cause che hanno portato alla  morte dei due plantigradi.

 

Gli animalisti parlano di “sospetto” di un “un possibile avvelenamento o un azione dei bracconieri”.

 

Altre a questo sempre l'associazione ha spiegato che invierà una lettera alla Provincia di Trento sollecitando risposte in merito “alla situazione ed allo stato di salute degli orsi figli di JJ4”.

 

GLI ORSI MORTI

Il primo caso è stato comunicato dalla Pat il 17 giugno. La carcassa di un orso era stata segnalata la sera prima da un escursionista nei boschi di Cavedago: del recupero si è occupato il personale del Corpo forestale trentino.

 

Si trattava di un plantigrado maschio, presumibilmente 'subadulto', morto da alcuni giorni. La carcassa, aveva comunicato la Provincia, sarebbe stata consegnata all’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie, per i necessari accertamenti, anche per stabilire l’identità dell’animale.

 

Un secondo caso è avvenuto ad inizio giugno quando una carcassa putrefatta di orso adulto era stata rinvenuta sera nella zona del Monte Peller dal personale del Corpo forestale Trentino.

 

Lo stato di decomposizione molto avanzato non aveva permesso ad oggi di formulare ipotesi attendibili sulle cause del decesso.

 

Gli esperti aveva fatto comunque presente che la “stagione degli amori” si accompagna anche ad un aumento della competitività fra esemplari e non sono rari gli scontri fra plantigradi. In ogni caso sono stati raccolti reperti che, anche in quel caso, sarebbero stati analizzati per l'identificazione del soggetto.

 

A fine aprile era stata rinvenuta anche la carcassa di un orso in una zona impervia tra il lago di Molveno e San Lorenzo Dorsino. In quel caso si è trattato di M62 e la morte sarebbe stata causata dall'attacco di un orso adulto.

 

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