Paga 80 euro per 80 sacchetti ma nel pacco ce ne sono solo una manciata: truffata una 95enne ''vittima'' di un fantomatico venditore di aspirapolvere
A riportare l'episodio a il Dolomiti è un lettore, che si è recato dalle forze dell'ordine nella speranza di riuscire ad individuare il responsabile: vittima è una donna di 95 anni di Trento, che vive da sola e che, dopo aver ricevuto una chiamata da parte di un fantomatico rappresentate, è rimasta truffata

TRENTO. Prima la chiamata di un fantomatico rappresentante di una ditta di aspirapolvere, poi la consegna del 'prodotto' a casa e la truffa: vittima a Trento una donna di 95 anni. A riportare l'episodio a il Dolomiti è un lettore, nipote dell'anziana vittima del raggiro, che si è recato dalle forze dell'ordine nella speranza di riuscire ad individuare il responsabile.
L'uomo racconta di come la zia, una donna come detto di 95 anni che vive da sola a Trento, abbia ricevuto la chiamata da parte di un 'rappresentante', che le aveva promesso uno stock di sacchetti di ricambio a prezzo speciale a causa della chiusura di un ufficio. All'anziana sarebbero stati promessi 80 sacchetti al prezzo di 80 euro, ma il pacco lasciato dal 'rappresentante' a casa della 95enne ne conteneva solo una manciata, peraltro di una tipologia diversa da quella ordinata e quindi inutilizzabili.
La vittima, racconta poi il nipote della donna, era stata già raggirata in passato. Solo nelle ultime settimane (Qui e Qui Articolo) erano stati diversi gli appelli lanciati dalle forze dell'ordine anche sul territorio trentino, come nella zona di Valdaone, dove l'Amministrazione ha chiesto di fare particolare attenzione soprattutto alle persone che vivono da sole, o nell'Alto Garda, dove le autorità hanno presentato un progetto dedicato proprio alla sensibilizzazione sul tema degli anziani.
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