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| 16 feb 2023 | 11:15

Per evitare le valanghe una galleria sopra Malé e barriere e reti paramassi a Mezzolombardo: ecco a cosa servono i 7 milioni del ministero

La Pat oggi spiega a cosa serviranno i 7 milioni contro il dissesto idrogeologico annunciati due giorni fa dal ministero dell'ambiente

Per evitare le valanghe una galleria sopra Malé e barriere e reti paramassi a Mezzolombardo
di Redazione

TRENTO. Ci sono voluti due giorni e molteplici richieste ma alla fine ecco a cosa serviranno i 7 milioni di euro destinati al Trentino dal ministero all'Ambiente contro il dissesto idrogeologico. Lo stesso ministero con un comunicato nazionale spiegava il 14 febbraio che ''le opere riguarderanno il territorio dei Comuni di Malè e Mezzolombardo contro il rischio valanghe e a difesa della pubblica incolumità''. 

 

La Pat oggi ha emesso un comunicato stampa dove spiega la situazione: il finanziamento statale - destinato in particolare a due progetti sostenuti dalla Provincia di Trento - sarà presto inserito in un decreto del Ministero dell’Ambiente e sicurezza energetica. Le iniziative che saranno sostenute interessano i territori di Mezzolombardo e Malé: si tratta di interventi di mitigazione del rischio idrogeologico valutati come urgenti e prioritari.

 

Secondo quanto evidenza il presidente Maurizio Fugatti, “le priorità sono state definite dall’Amministrazione provinciale attraverso il confronto con i territori e l’ascolto delle esigenze messe in luce dai rappresentanti istituzionali locali". Il valore complessivo del finanziamento statale ammonta a 7.120.686,30 euro.
 

Per quanto riguarda il centro rotaliano, si intendono risolvere le criticità legate ai crolli di roccia che in passato hanno interessato la zona sportivo-residenziale a nord dell’abitato. Attraverso la realizzazione di barriere paramassi e reti di protezione - previste da un progetto elaborato dal Comune di Mezzolombardo - l’obiettivo è di mettere in sicurezza l’area sottostante.

Guardando invece alla Val di Sole, il progetto elaborato dal Servizio infrastrutture della Provincia autonoma di Trento prevede la messa in sicurezza della strada di collegamento tra Bolentina e Montes. Il tratto in cui la strada si insinua nella valletta del rio San Valentino è esposto a potenziali fenomeni valanghivi. Il tratto compreso tra il chilometro 0,5 e lo 0,8 circa sarà dunque by-passato attraverso la realizzazione di una galleria. Il tracciato alternativo risulterà poco impattante dal punto di vista paesaggistico e garantirà la fruibilità della strada in tutte le condizioni meteo ed ambientali possibili.

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