"Per far spazio alla ciclabile cementificano i tronchi fino alla base", il Wwf del Trentino: "Alberature alternative che portano alla morte della pianta"
Alcuni alberi sono stati cementificati fino alla base a Limone. Il Wwf del Trentino: "Forse considerando il gusto estetico a qualcuno piace una bella lastra tirata dritta, ma in un mondo che si sta riscaldando, non c'è neanche la lungimiranza di salvaguardare la copertura arborea e la permeabilità del suolo"

LIMONE SUL GARDA. "Alberature alternative a Limone sul Garda". A intervenire è l'associazione Wwf del Trentino per commentare alcuni lavori portati a termine nel Comune lombardo. "Qualsiasi persona con un po' di senno capirebbe che cementificare alla base di un tronco porta alla morte della pianta".

La ciclovia del Garda è contestata, le associazioni ambientaliste ritengono che la realizzazione dell'opera sarebbe uno spreco di denaro pubblico e che rappresenta uno sfregio delle coste del lago di Garda. E negli scorsi giorni il Coordinamento interregionale a tutela del lago di Garda, che comprende trenta associazioni ambientaliste e portatori d’interessi delle tre Regioni di Trentino Alto Adige, Lombardia e Veneto, ha depositato un esposto alla Procura della Corte dei conti per ribadire il "No" al progetto.

E per far spazio alla ciclabile, alcuni alberi sono stati cementificati a Limone. "Piante quasi secolari con un cappio attorno al tronco", dice il Wwf del Trentino. "Non esiste più un centimetro di terreno libero alla base di ogni albero. Forse considerando il gusto estetico a qualcuno piace una bella lastra tirata dritta, ma in un mondo che si sta riscaldando, non c'è neanche la lungimiranza di salvaguardare la copertura arborea e la permeabilità del suolo. Non sarebbe meglio dare spazio attorno ai tronchi preservando gli alberi che ci fanno ombra e magari seminarvi essenze fiorali (che danno colore e aiutano gli impollinatori)?".
Un'opera che viene attenzionata anche a livello nazionale. I consiglieri provinciali del Movimento 5 stelle e di Europa Verde del Trentino hanno, infatti, interessato i referenti a Roma per attivare tutte le valutazioni e gli approfondimenti del caso.


















