Pnnr e Olimpiadi, dipendenti provinciali a lezione di 'antiriciclaggio'. Padrin: ''Davanti abbiamo sfide davvero grandi''
Un percorso formativo che ha coinvolto una quarantina di addetti ai lavori, attivi soprattutto nelle aree appalti, ufficio tecnico e cultura. L’obiettivo era quello di fornire un aggiornamento completo e di utilità a chi si trova a lavorare con flussi di denaro, finanziamenti e interessi economici, per prevenire fenomeni di illegalità

BELLUNO. I dipendenti vanno a lezione di antiriciclaggio. E' l'iniziativa messa in campo dalla Provincia di Belluno con un corso che è stato rivolto a tutti i dipendenti. “Formazione e aggiornamento sono fondamentali per le grandi sfide Pnrr e Olimpiadi” ha spiegato il presidente Roberto Padrin.
Dalla mappatura dei processi alla valutazione del rischio. È il perimetro del corso sulla “Gestione del rischio di riciclaggio” proposto dalla Provincia ai suoi dipendenti. Un percorso formativo che ha coinvolto una quarantina di addetti ai lavori, attivi soprattutto nelle aree appalti, ufficio tecnico e cultura. L’obiettivo era quello di fornire un aggiornamento completo e di utilità a chi si trova a lavorare con flussi di denaro, finanziamenti e interessi economici, per prevenire fenomeni di illegalità.
“Questo corso segue cronologicamente il Protocollo d’Intesa con la Guardia di Finanza sulla legalità nell'ambito del Pnrr e si inserisce in un percorso di prevenzione e contrasto del fenomeno del riciclaggio che vede la Provincia in prima linea, anche per la sfida delle Olimpiadi” spiega Padrin.
“Le importanti opere che verranno avanti - sia sul fronte del Piano ripresa e resilienza per il quale abbiamo ottenuto quasi 40 milioni di euro di finanziamenti per le scuole superiori, sia sul fronte olimpico - vedranno la nostra stazione appaltante sottoposta a un enorme mole di lavoro. Proprio per questo l’attenzione per il tema della legalità rimane altissima”.













