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| 01 apr 2023 | 13:38

Residenza psichiatrica, la Fondazione Opera San Camillo lascia Maso Tre Castagni e Maso San Pietro: ''L'obiettivo è non interrompere il servizio'', si cerca un nuovo gestore

La Giunta provinciale, nelle scorse ore, ha riaperto i termini per l’accreditamento di un nuovo soggetto. Il budget annuo onnicomprensivo è fissato in 1,2 milioni di euro, tenuto conto anche del costo annuo delle figure professionali che dovranno comporre l'équipe multidisciplinare

Residenza psichiatrica, la Fondazione Opera San Camillo lascia Maso Tre Castagni e Maso San Pietro
di Redazione

TRENTO. L'obiettivo è quello di evitare che il servizio di interrompa. Nelle scorse ore la Provincia di Trento ha fatto sapere che si sta cercando un nuovo soggetto gestore per i servizi residenziali e semi residenziali nelle strutture di Maso Tre Castagni e Maso San Pietro di Pergine Valsugana.

 

Si tratta di un servizio di residenza psichiatrica fondamentale sul territorio. La Fondazione Opera San Camillo aveva fatto sapere già lo scorso anno di voler recedere dalla convenzione. L'impegno dell'ente andrà avanti fino al 30 giugno di quest'anno nella speranza che poi possa subentrare un nuovo gestore.

 

La Giunta provinciale, nelle scorse ore, ha riaperto i termini per l’accreditamento di un nuovo soggetto. Il budget annuo onnicomprensivo è fissato in 1,2 milioni di euro, tenuto conto anche del costo annuo delle figure professionali che dovranno comporre l'équipe multidisciplinare.

 

Come spiega l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana: "L'obiettivo è quello di proseguire senza interruzioni il servizio di residenza psichiatrica rivolto alle persone ospitate al Maso Tre Castagni e la Maso San Pietro di Pergine Valsugana".

 

Il soggetto che farà richiesta di accreditamento potrà utilizzare le due strutture di Maso Tre Castagni e Maso San Pietro, di proprietà dell'Azienda sanitaria.

Nel caso in cui più soggetti risultassero accreditati, sono stabiliti dei criteri di scelta in base ai quali Apss effettuerà una valutazione comparativa, finalizzata all’individuazione del soggetto con cui stipulare l’accordo contrattuale; fra questi vi sono: esperienza specifica, capacità di coinvolgimento in una logica di rete territoriale, coinvolgimento di utenti e familiari, volumi di attività.

Le domande vanno presentate entro il 28 aprile 2023 all'Ufficio accreditamento e integrazione socio sanitaria - UMSE Disabilità e Integrazione socio sanitaria tramite posta elettronica certificata all'indirizzo: umse.disabili_integrasociosan@pec.provincia.tn.it su modulo reperibile nel sito istituzionale della Provincia autonoma di Trento.

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