Rubano la statua di una formica dalla pasticceria, furto nella notte. I titolari: "Avvistata poco fa in un parco"
Il furto è avvenuto in piena notte e ha lasciato i titolari della pasticceria "Filippi e Gardumi" di stucco: "Siamo amareggiati. La statua della formica Fabiana portava un sorriso ai bambini e ormai da anni 'accoglieva' i clienti all'ingresso del negozio. Poco fa abbiamo ricevuto una segnalazione: speriamo si tratti della nostra statua"

TRENTO. Quando il pasticcere Marco è arrivato all'alba di oggi, 14 giugno, nella pasticceria Filippi e Gardumi di Trento per preparare brioche e strudel, ha scoperto un qualcosa di inaspettato: "Durante la notte qualcuno ha ben pensato di rubarci la nostra amata formica Fabiana, una statua realizzata da Fabio Vettori che 'accoglieva' i clienti all'ingresso del nostro negozio ormai da tempo", anticipa Elisabetta a Il Dolomiti.
"Era con noi da anni - racconta ancora -. L'avevamo commissionata a Fabio Vettori che l'aveva realizzata e poi ancora restaurata nel 2021. Quando ieri abbiamo chiuso come di consueto alle 19, la formica Fabiana era ancora all'esterno della nostra pasticceria e là è rimasta almeno fino alle 21, quando l'ultima persona presente nel locale è uscita", riporta.
Un furto, quindi, "che dev'essere avvenuto in piena notte", scherzo di cattivo gusto che ha amareggiato non soltanto i proprietari dell'attività ma anche i tanti clienti e bambini "che ogni giorno passavano di qua anche solo per fare una carezza alla formica o che si sorprendevano quando la vedevano". Si tratta infatti di una statua abbastanza grande ma sopratutto pesante: "Chi l'ha presa deve averla trascinata (danneggiandola ndr) oppure deve avere avuto a disposizione un mezzo abbastanza capiente per caricarla e trasportarla altrove - fa notare Elisabetta -. Nella mia macchina, ad esempio, non ci sta".
A distanza di qualche ora dalla pubblicazione sui social di un post sulla pagina Facebook della "Filippi e Gardumi", per lanciare l'appello, è finalmente arrivata una segnalazione: "La formica è stata avvistata nel parco che sorge sulla strada che conduce al Villaggio del Fanciullo: non siamo ancora andati a vedere se si tratti della nostra, ma siamo quasi certi sia quella - commenta Elisabetta -. Non credo ce ne siano molte di formiche così in giro per Trento". La speranza è quindi quella che, "nonostante il brutto gesto", il tutto si possa concludere nel migliore dei modi: "Ci auguriamo non accada più".














