Rubava denaro ai pazienti ricoverati in una casa di cura, arrestata una 50enne: era dipendente della struttura socio-sanitaria
La donna è stata colta in flagranza di reato mentre rubava dei contanti dalla borsa di una collega. È stata arrestata

ARCO. Rubava soldi ai pazienti ricoverati in una casa di cura di Arco, una cinquantenne dipendente della struttura infine tratta in arresto. Le indagini delle forze dell'ordine erano scattate a marzo, a seguito di differenti furti.
I carabinieri di Arco hanno cominciato a indagare a seguito di ben 13 furti di piccole somme di denaro, che sparivano da portafogli e borsette, lasciate momentaneamente incustodite, di pazienti e dipendenti di una struttura socio sanitaria della zona. Somme di denaro che, in totale, ammontano a 4mila euro in contanti sottratti in pochi mesi.
Analizzando le modalità con cui i vari furti erano stati fatti, era emersa la particolarità che alcuni erano andati a segno in reparti non aperti al pubblico: ciò aveva insospettito gli investigatori, indirizzando le indagini sui dipendenti della casa di cura.
La conferma dei sospetti è arrivata venerdì scorso, quando una dipendente è stata notata mentre accedeva allo spogliatoio femminile ben 40 minuti prima della fine del suo turno. La 50enne apriva poi l'armadietto di una collega ed estraeva dal suo portafoglio alcune banconote di piccolo taglio, rimettendo poi tutto in ordine.
Allertate le forze dell'ordine, i carabinieri si sono appostati fuori dalla struttura sanitaria, riuscendo a fermare la donna con il denaro (200 euro ndr) accartocciato e nascosto in una tasca interna della sua borsetta. La 50enne è stata quindi arrestata: non avendo altri precedenti è stata in seguito condotta nella propria abitazione dove dovrà scontare gli arresti domiciliari.













