Sbagliano sentiero, cercano di fare la ferrata senza attrezzatura e si bloccano nel punto più impegnativo: salvati con 9 discese del verricello da 40 metri
Complessa operazione di elicottero e soccorso alpino per recuperare cinque escursionisti bloccati in ferrata dopo aver sbagliato sentiero e senza attrezzatura per completare il percorso

LIVINALLONGO. Hanno sbagliato sentiero e si sono trovati davanti a una ferrata. Nonostante non fossero attrezzati, cinque escursionisti hanno deciso comunque di proseguire fino a bloccarsi in un punto troppo impegnativo. Sono stati salvati dal soccorso alpino.
I cinque escursionisti austriaci, tre uomini e due donne, sono stati riportati a valle attraverso una complessa operazione di salvataggio.
Partito dal Piz Boè il gruppo ha sbagliato sentiero e si è trovato alla Ferrata Piazzetta. Non attrezzati, gli escursionisti hanno iniziato la discesa dell'itinerario fino a fermarsi dove il sentiero diventa più impegnativo.
Bloccati e non più in grado di muoversi, gli escursionisti hanno interessato i soccorsi. E' subito decollato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore.
Con il supporto del soccorso alpino di Livinallongo, l'elicottero ha recuperato con il verricello i cinque e li ha riportati a valle.
Fatto campo base all'Ossario, l'elicottero ha imbarcato un soccorritore, che aveva portato una sacca con gli imbraghi per assicurare il gruppo, sbarcato sulla cengia dove si trovavano i cinque assieme al tecnico di elisoccorso.
Il soccorritore ha predisposto ciascun escursionista per il recupero, il tecnico di elisoccorso provvedeva poi a issarli a bordo con il verricello: nove verricellate da 40 metri. Gli escursionisti sono stati lasciati all'Ossario e affidati al soccorso alpino.


















