Scivola sul ghiacciaio del Mandrone: riesce a raggiungere il rifugio ma poi ha bisogno dell'elisoccorso. Trasportato al Santa Chiara
Protagonista un alpinista di sesso maschile che, dopo una scivolata i circa 20 metri, è riuscito a fermarsi e ad arrivare al rifugio. Il forte trauma toracico, dovuto alle botte e alle escoriazioni patite nella caduta, ha indotto i presenti a chiamare l'elisoccorso che lo ha trasportato all'ospedale Santa Chiara di Trento

SPIAZZO. Una brutta caduta sul ghiacciaio del Mandrone che avrebbe potuto avere conseguenze ben più pesanti. E, invece, fortunatamente, l'alpinista è riuscito a fermare la scivolata dopo una ventina di metri e, pur dolorante, a raggiungere il rifugio Mandrone in autonomia. Una volta arrivato, però, si è deciso di attivare l'elisoccorso, a causa dei forti dolori al torace dovuti alle botte ed escoriazioni quali conseguenze della caduta.
In breve tempo l'elicottero è giunto sul posto, atterrando nella piazzola del rifugio: l'alpinista è stato tratto a bordo e condotto all'Ospedale Santa Chiara di Trento. Le sue condizioni non sembrano gravi.
In piazzola erano pronti anche i tecnici del Soccorso Alpino della stazione di Pinzolo, ma non si è reso necessario il loro intervento.













