Sfrecciano sul lago di Garda a 40 nodi (il doppio della velocità consentita): sanzionati due diportisti
La guardia costiera del lago di Garda è intervenuta per due volte: prima, un potente motoscafo con due persone a bordo, è stato inseguito e fermato a Torri del Benaco, poi una moto d’acqua è stata inseguita e fermata sulla sponda bresciana all’altezza di Campione

TORRI DEL BENACO. Questo pomeriggio (sabato 17 giugno) la motovedetta Cp 605 è intervenuta per due volte per fermare altrettanti diportisti che non rispettavano le leggi di navigazione sul lago di Garda.
Le due imbarcazioni viaggiavano a 40 nodi (il doppio della velocità consentita). Il primo, un potente motoscafo con due persone a bordo, è stato inseguito e fermato mentre era al traverso del comune di Torri del Benaco.
Il secondo natante, una moto d’acqua, è stata inseguita e fermata sulla sponda bresciana all’altezza di Campione. Per entrambi i diportisti sono scattate le sanzioni amministrative per violazione dei limiti di velocità di 20 nodi.
Sul Lago di Garda, i sette mezzi navali assegnati al primo nucleo della guardia costiera del Lago di Garda, grazie al Protocollo d’intesa sulla sicurezza dei naviganti, rinnovato anche quest’anno dalla Direzione Marittima di Venezia, con la Comunità del Garda, la Regione Veneto, la Regione Lombardia e la Provincia di Trento, sono stati distribuiti in maniera equa sulle tre sponde del Lago: Salò, Lazise e Torbole.
Tutte le imbarcazioni operano sotto il coordinamento della Sala Operativa della base principale della guardia costiera del Lago di Garda di Salò, che coordina le attività su tutto il bacino del Benaco.







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